I successi esterni delle capoliste hanno caratterizzato le partite della Domenica sera della XXV giornata della Lega ABA, il campionato che raccoglie il meglio della pallacanestro ex jugoslava, nella quale il Partizan ha superato lo Split a Spalato (64:81), mentre la Budućnost ha sconfitto la Cibona a Zagabria (82:96).

Oltre alle vittorie casalinghe negli anticipi di Mega e Dubai, su Zadar (75:74) ed FMP (84:61) rispettivamente, a caratterizzare il turno è stata anche la sconfitta esterna dell’Igokea al supplementare per mano dello Studentski Centar (111:109), e la vittoria casalinga del Mornar sulla Krka (78:70).

Split vs. Partizan 64:81 – statistiche

In un classico del basket ex jugoslavo, che alla fine degli anni Ottanta assegnava il titolo di campione di Jugoslavia tra quelle che, senza ombra di dubbio, erano le due squadre più forti in Europa, Jugoplastika e Partizan, i bianconeri di Belgrado hanno dominato l’incontro, costruendo una doppia cifra di vantaggio per mezzo di un parziale di 0:11 ad inizio secondo quarto, fino a raggiungere, nell’ultimo periodo, un massimo margine di ventun lunghezze, prima di vincere di diciassette.

La difesa, coi padroni di casa tenuti a 64 punti segnati in quaranta minuti, oltre a provocare 11 palle perse per mezzo di 6 palle rubate, è stata la chiave che ha permesso a coach Željko Obradović di avere la meglio assieme ad un migliore controllo di palla, con 21 assist realizzati a fronte di 9 palle perse commesse.

Sterling Brown è stato il miglior marcatore per conto degli ospiti bianconeri con una prestazione da 19 punti, 5 rimbalzi e 4 assist, mentre Mario Nakić, sempre lato Partizan, ha realizzato 18 punti.

Per conto dello Split, coach Veljko Mršić ha ricevuto 17 punti e 5 rimbalzi da Shannon Shorter, e 12 punti con 8 rimbalzi per parte di David Škara.

Cibona vs. Budućnost 82:96 – statistiche

Un parziale di 9:27 ad inizio partita è bastato alla Budućnost per realizzare una ‘assicurazione al risultato’, tale da raggiungere un massimo vantaggio di venticinque punti nel secondo quarto (15:40), per poi resistere ad un tentativo di rimonta da parte dei padroni di casa, capaci di portarsi a sei lunghezze nel terzo periodo (58:64), prima di venire sconfitti di quattordici.

La compagine allenata da Andrej Žakelj ha prevalso grazie ad aggressività difensiva, con 12 palle perse provocate per mezzo di 6 palle rubate, e dominio sotto le plance, con 36 rimbalzi catturati e 25 concessi ai padroni di casa.

McKinley Wright, per conto della Budućnost, ha realizzato 24 punti, 6 rimbalzi e 6 assist, mentre Kenan Kamenjaš, sempre per parte della compagine montenegrina, ha aggiunto 13 punti ed 8 rimbalzi.

Lato Cibona, coach Josip Sesar ha ricevuto 21 punti da Sven Smajlagić, ed 8 punti con 11 assist da parte di Krešimir Radovčić.

La classifica

Budućnost e Partizan restano al primo posto con un bilancio condiviso di ventidue successi e tre sconfitte, ma con lo scontro diretto finora disputato in favore della compagine di Podgorica, che dunque detiene la testa della classifica.

Il Dubai si è consolidato al terzo posto con venti vinte e cinque perse, davanti ad una Crvena Zvezda che, con diciannove vittorie e cinque sconfitte, affronta lo Spartak nel posticipo del lunedì.

Il quintetto della giornata (anticipi esclusi)

Roko Rogić (Mornar), Sterling Brown (Partizan), Aleksej Nikolić (Cedevita), Zoran Nikolić (Studentski Centar), Kenan Kamenjaš (Budućnost). Allenatore – Petar Mijović (Studentski Centar)

Matteo Cazzulani

Nella foto: Carlik Jones del Partizan (in maglia nera) sotto lo sguardo di Shannon Shorter dello Split (in maglia gialla). Credits: Split / Ivica Cavka