Solo tre giocatori per ripartire, ed una ricostruzione quasi completa di un roster impegnato sia in Lega ABA, che nella Premijer Liga croata. Questo è il mercato realizzato da Dino Repeša, di recente nominato alla guida dello Split, la squadra erede della gloriosa Jugoplastika tre volte campione d’Europa a cavallo tra gli anni Ottanta e gli anni Novanta.

Una salvezza tranquilla nel torneo ex jugoslavo e l’interruzione del dominio dello Zadar nel campionato nazionale croato saranno gli obiettivi stagionali della compagine che Dino Repeša ha ereditato dal suo ex ‘mentore’ Veljko Mršić, di cui l’ex giocatore delle giovanili di Fortitudo Bologna e Benetton Treviso è stato assistente, assieme a Gianmarco Pozzecco, alla Cedevita.

Tre guardie su quattro da Fiume

Come riportato dalla stampa locale, e da noi verificato, Dino Repeša ripartirà da un trio di guardie originarie di Fiume (Rijeka), con Paolo Marinelli, il miglior assistman della scorsa stagione di Premijer Liga con la maglia del Kvarner, che andrà ad aggiungersi ai confermati Vito Kučić ed Antonio Jordano.

Sempre nel parco guardie, lo Split, che con tutta probabilità annuncerà tutti i suoi ingaggi in una sola volta, così come fatto la scorsa stagione da Partizan e Virtus Bologna, aggiungerà Teyvon Myers, che la compagine spalatina ha acquistato dal Toruń allenato dall’ex coach giallonero Srđan Subotić.

Confermato il colpo Svoboda

Restando al parco esterni, confermata sarà altresì l’acquisizione di Noa Svoboda, giovane promettente che lo Split ha ingaggiato pochi giorni dopo la fine della scorsa stagione direttamente dall’Alkar.

ESCLUSIVA BM / DINO REPEŠA IN LEGA ABA AL POSTO DI VELJKO MRŠIĆ – DI MATTEO CAZZULANI

È stata proprio la compagine di Signo, una delle ‘basket city’ di Croazia assieme a Zara, che, curiosità, Spalato ha affrontato sia nella finale dell’edizione 2025 della Coppa Krešimir Ćosić, che al primo turno dei playoff di Premijer Liga la scorsa primavera.

Preso anche l’ex Varese Anticevich

Movimenti di mercato anche nel settore lunghi, nel quale lo Split ha deciso di puntare su Grant Anticevich, atleta australiano di origine croata già visto per qualche partita la scorsa stagione in Serie A con la maglia di Varese, e su Ivan Perasović, che tornerà a Spalato dopo tre stagioni con la maglia della Cibona.

Per sostituire Krešimir Ljubičić, finito in Polonia all’Arka Gdynia, Dino Repeša ha infine identificato un altro ex giocatore della Cibona come Matej Bošnjak, che tornerà dunque in Croazia e in Lega ABA dopo una stagione trascorsa in NCAA coi Wichita State Shockers.

Kapusta e Tišma allo Zadar

Oltre che per controbilanciare la partenza di Ljubičić, il mercato aggressivo di Repeša è stato necessario per reagire a tre partenze particolarmente rilevanti, iniziando da quella di Shannon Shorter, tornato in Messico.

Borna Kapusta e Boris Tišma, altresì, hanno scelto di firmare per lo Zadar campione di Croazia in carica, che l’acquisto dei due giocatori ex spalatini, come dichiarato da coach Danijel Jusup, lo ufficializzerà a breve.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Dino Repeša. Credits: Cedevita Olimpija / Filip Barbalic