Serviva il riscatto e il riscatto è arrivato. Al PalaDozza l’Italia sconfigge l’Islanda per 95-87 vendicandosi così del 107-105 di giovedì.
Il percorso verso la World Cup – viste le due sconfitte – per gli Azzurri è in salita quindi serviva vincere e farlo con convinzione. Questo è successo e quindi il C.T. Meo Sacchetti può tirare un ampio respiro.
L’Italia ha giocato una partita ad immagine e somiglianza del proprio allenatore. Si è visto molto corri e tira dove ci si è più concentrati sugli attacchi che sulle difese. Ma oggi questo tipo di approccio ha pagato, soprattutto nel secondo tempo.
L’Italia ha dovuto fare a meno di Stefano Tonut, uscito dopo pochi minuti per un colpo alla coscia. Nessun problema perché è salito in cattedra capitan Amedeo Della Valle che – davanti a coach Alessandro Magro seduto in prima fila – ha confermato il suo ottimo stato di salute.
In un PalaDozza soldout (anche al 60%) si è rivissuto le serate dei grandi tempi. Dopo il successo nel 2018 contro la Polonia, Piazza Azzarita sorride ancora ai colori azzurri. Davanti ad un parterre de roi (presenti il C.T. Roberto Mancini, Pier Ferdinando Casini, Romano Prodi, Umberto Gandini, Carlton Myers, Antimo Martino, Renato Villalta, Luca Baraldi e Massimo Zanetti), l’Italbasket ha divertito e si è divertita.
Le percentuali al tiro pesante (50%, 14/28) hanno sorriso ai nostri ragazzi e queste hanno fatto la differenza contro un’Islanda – priva di Martin Hermannsson – che non ha trovato in Tryggvi Hlinason un fattore così dominante come giovedì: per lui ci sono comunque 14 punti e 8 rimbalzi. I lunghi azzurri l’hanno ben contenuto. Per i nostri avversari, a prendersi le attenzioni del caso sono stati Jon Axel Gudmundsson (16 personali) che il PalaDozza lo conosce bene per i suoi recentissimi trascorsi in Fortitudo e Elvar Fridriksson con 30 punti.
La 37esima partita bolognese nella storia della Nazionale maggiore (26 vittorie con questa) ha visto contraddistinguersi Della Valle con 26 punti, Michele Vitali con 17 e Nico Mannion con 16.
La cronaca.
In avvio di gara si corre molto. Gli attacchi hanno la meglio sulle difese. L’Islanda si affida al tiro da tre e al lungo Hlinason, mentre l’Italia a Mannion e Tonut: 19 pari dopo 6.30 di gioco.
Alla fine del primo quarto gli ospiti sono avanti 27-28.
Nel secondo quarto le difesi si sistemano leggermente, ma comunque continua ad essere una partita equilibrata e ad alto punteggio: quando mancano 3.30 all’intervallo l’Italia grazie ad un ottimo Della Valle è avanti 45-42.
Gli Azzurri fanno la voce grossa negli ultimi 2’ di periodo e vanno al riposo lungo avanti 53-45.
L’Italia entra benissimo in campo alla ripresa dei giochi. Partendo dalla difesa di Pajola e dalla pericolosità offensiva del duo Vitali-Della Valle trova il +16 con un parziale di 8-0: 61-45. Poi la riscossa islandese con Gudmundsson, ma l’Italia riesce sempre a mantenere saldo il controllo delle operazioni: dopo 30’ siamo avanti 74-62.
A voler chiudere i conti ad inizio quarto periodo è capitan Della Valle. Il doppio 0 azzurro con due triple di fila piega l’Islanda: 84-65 a 7’ dal termine.
L’Islanda non molla mai, ma l’Italia è brava a controllare le operazioni e vincere 95-87.
QUI le statistiche complete del match
Eugenio Petrillo
Foto Ciamillo-Castoria