La Fortitudo Bologna è retrocessa in A2 e in queste ore si parla esclusivamente di situazione extra campo. La cronaca, l’importanza e l’urgenza delle questioni societarie vanno in primissimo piano come già state leggendo anche qui su Basket Magazine.
Per parlare di campo – anche se è veramente troppo prematuro fare previsione – si può dire che con la retrocessione scatta automaticamente la rescissione di tutti i contratti in essere.
Il Corriere di Bologna pone l’attenzione sulla questione allenatore. Il nome suggestivo è quello di Vincenzo Esposito che domenica sera nella partita contro Napoli era al PalaDozza. Il Carlino invece parla di Max Menetti, mentre La Prealpina di Attilio Caja.
Attenzione posta anche sui giocatori. In particolare Damiano Montanari su Stadio cita Gabriele Procida come unico elemento di vere interesse ad essere trattenuto. Ma un giovane, prossimo al Draft NBA, sembra improbabile possa accettare di scendere in A2. Sempre per Stadio un uscita ci sono il GM Marco Carraretto e lo scout Bebo Breveglieri.
Repubblica parla di una disponibilità di Pietro Aradori a scendere di categoria con un nuovo contratto notevolmente abbassato (ma la piazza biancoblù, in questo momento si sente tradita e fa capire che il rinnovamento debba partire anche dal giocatore più famoso e coinvolgere tutti, compreso coach Antimo Martino), mentre è ancora da valutare la posizione di Matteo Fantinelli che in A2 potrebbe riprendersi le chiavi della cabina di regia della squadra.
Il Carlino, infine, pone l’attenzione su giovani di proprietà Fortitudo che quest’anno si stanno facendo le ossa in Serie B: si tratta di Francesco Buscaroli e Matteo Zanetti.
Ripetiamo però che tutti questi discorsi sono prematuri e fuori contesto. Prima la Fortitudo dovrà risolvere tutte le sue problematiche societarie. E quella non sarà una partita da poco. Le questioni di campo verranno poi in un secondo momento.
Foto Ciamillo-Castoria