Trento e l’Eurocup.
Un’accoppiata che sembra ancora difficile e continua a non portare risultati per la squadra italiana, che attualmente milita all’ultimo posto del girone B.
La squadra trentina ha giocato solo un’altra partita da quando ci siamo lasciati con la sconfitta di 30 punti a casa dell’Hapoel Tel Aviv, ma dopo la pausa per le nazionali, la strada dell’Aquila sembra non differire.
Mercoledì 23 si è disputata infatti la gara contro la Turk Telekom di Ankara, ma per i trentini nulla di diverso: altra sconfitta, anche se questa volta di soli 15 punti.
La squadra di Molin ha giocato senza Flaccadori, che sappiamo ormai essere un pilastro fondamentale, ma in generale ha dimostrato ancora una volta di giocare in modo confuso e disordinato rispetto a ciò che ci presenta invece nel campionato italiano.
Ci sono stati diversi sprazzi in cui i trentini sembravano poter accorciare le distanze e prendere la squadra di casa, ma purtroppo questi lampi di energia non duravano mai a sufficienza per rendere effettiva la cosa.
I migliori in campo comunque Spagnolo, con 15 punti, e Crawford con 14.

 

Nelle prossime due sfide di Eurocup Trento dovrà affrontare altre due squadre ben toste: Gran Canaria, in casa, squadra che però ora milita al secondo posto (per una questione di differenza canestri) con un record di 4-1, e Buducnost attualmente quinta in classifica del girone con un record di 3-2.
Entrambe sono due squadre nuove per l’Aquila, visto che lo scorso anno gareggiavano nell’altro gruppo con Venezia e Virtus.

Forse non i migliori avversari quindi da cui sperare di ripartire, ma ancora una volta siamo sicuri che a Trento manchi solo un po’ di fiducia, e portare a casa la prima vittoria sarebbe una gran bella scarica da non farsi mancare.

 

Trento e il campionato LBA.
Qui si apre tutta un’altra storia.

I trentini prima della pausa per le nazionali hanno giocato contro la Tezenis Verona vincendo, ma arrivano dalla sconfitta in casa di domenica scorsa, in una BLM Arena completamente sold out, contro la Virtus Bologna. Perdonabile visto il trend dei bolognesi ancora primi e imbattuti, e tutto sommato Trento si è giocata un bel match riuscendo a migliorare il proprio gioco dopo l’intervallo e segnando nonostante tutto quasi venti punti in entrambi gli ultimi due quarti.
Visto un Flaccadori ancora acciaccato che ha segnato “solo” 8 punti, Crawford e Atkins si sono fatti portatori della squadra con rispettivamente 17 e 15 punti.

Questo sabato 26/11 nel primo anticipo dell’ottava giornata l’Aquila Basket approderà in laguna per una sfida contro la Reyer Venezia, per vedere chi delle due la spunterà in classifica.
Trento in campionato è la prima squadra per rimbalzi presi e questo potrebbe dare del filo da torcere alla Reyer, che con i rimbalzi spesso litiga, e portare anche soluzioni vincenti alla squadra di Molin.
A livello di punti segnati in partita le squadre non sono troppo distanti, 82 di media per Venezia e 76 per Trento.
Importante per Trento sarà controllare le palle perse. Attualmente in campionato si aggirano già a quota 100.
Si prospetta una sfida interessante sotto diversi punti di vista dal momento in cui entrambe le formazioni comprendono molti giocatori nuovi e che quindi “non si conoscono”, ma con delle colonne portanti stoiche e storiche.
E’ ormai uno di quegli incontri che ormai possiamo definire “un classico”: le squadre si sono incontrate 32 volte nelle ultime otto stagioni e tra il 2017 e il 2019 Trento e la Reyer si sono incontrate sempre nei playoff.

Secondo tutti i pronostici Flaccadori dovrebbe tornare a giocare, dopo lo stop provocato da una distorsione alla caviglia avvenuta nella partita contro la Tezenis. Per lui infatti si attende il superamento di quota 1800 punti segnati in serie A (attualmente a 1799), dopo che la scorsa settimana era arrivato al traguardo di 200 triple segnate.

 

Per quanto riguarda l’assetto generale della squadra sembra essere un gruppo in costante crescita e sempre più coeso, da cui ci si potrà quindi aspettare in futuro sempre un più bel gioco.
Sono importanti anche le parole che arrivano dai giocatori stessi, da Spagnolo recentemente per esempio, contenuti del progetto dell’Aquila e che confermano di trovarsi a proprio agio e avere, per l’appunto, grandi spazi e motivazioni per migliorare le proprie capacità personali.

 

 

Tubia Mondin Ilaria