Le parole dei due coach, quello di Scafati Attilio Caja e quello di Treviso Marcelo Nicola, dopo il loro scontro nel nono turno di LBA:
ATTILIO CAJA:
«Vi potrei dire di fare copia e incolla della conferenza stampa post gara della scorsa settimana, perché anche stavolta devo ringraziare i miei ragazzi per il grande lavoro fatto, per l’ottima difesa sui 40’, senza passaggi a vuoto. Siamo riusciti a fermare il loro contropiede e a recuperare parecchi possessi col buon lavoro difensivo. Abbiamo fatto anche un buon lavoro offensivo, grazie agli allenamenti settimanali disputati in un clima di maggior serenità per il successo della gara scorsa in cui abbiamo invece tirato con percentuali non ottimali in virtù dell’importanza della partita. Sono contento per la società, che ci sta sempre vicino e ci mette nelle migliori condizioni possibili per lavorare, cosa che apprezziamo tantissimo e che cerchiamo di ricambiare dando il massimo con serietà e impegno. Un ringraziamento devo rivolgerlo anche allo staff medico che ha rimesso in sesto Butjankovs dopo un infortunio rimediato nell’allenamento di venerdì e allo stesso giocatore che è sceso regolarmente in campo e si è sacrificato molto, seppur imbottito di antidolorifici. Monaldi? Mi dispiace non potergli concedere lo spazio che merita, perché la sua serietà e le sue qualità meriterebbero più spazio: è un giocatore che apprezzo molto e sono certo che verranno partite in cui potrà essere maggiormente utilizzato».
MARCELO NICOLA:
“Una partita che non abbiamo saputo capire, non abbiamo capito la partita. Sapevamo che ci avrebbero messo una difesa aggressiva e non siamo riusciti a passare la palla, a trovare delle situazioni di tiro che volevamo. Quando inizi ad avere pressione ed innervosirti i tiri diventano pesanti. Non abbiamo interpretato la difesa nel modo giusto, hanno fatto 89 punti, finendo senza usare il bonus e loro hann0 fatto percentuali stratosferiche. Serata positiva per loro, non abbiamo mai messo in difficoltà loro, con falli da spendere mai arrivando al bonus. L’unico quarto che abbiamo difeso è stato il terzo ed infatti hanno segnato 15 punti. Questo sono le ragioni per cui abbiamo giocato una partita così povera”.