Le parole dei due coach, quello di Tortona Marco Ramondino e quello di Trento Lele Molin, dopo il loro scontro in gara 2 dei quarti di finale dei playoff di LBA:

MARCO RAMONDINO:

“La partita è stata nuovamente dura come ci attendevamo, è stato importante essere cresciuti nel corso dei quaranta minuti e avere fatto una gara migliore rispetto alla prima. Siamo stati più bravi rispetto a domenica nel gestire i diversi cambi di assetto che Trento usa, avere maggiore equilibrio difensivo ci ha permesso di vincere a rimbalzo ed entrare nell’attacco con più ritmo. Tutti i giocatori hanno dato un buon contributo, anche oggi abbiamo avuto una buona distribuzione dei minuti: questo è molto importante per il tipo di squadra che siamo e la serie che ci attende. Dobbiamo crescere ancora a rimbalzo, perché loro giocano vicino a canestro con le guardie e hanno lunghi che tirano da fuori: è difficile avere dei punti di riferimento sui rimbalzi dinamici che si generano. La Dolomiti Energia usa molto i cambi difensivi ed è aggressiva sul perimetro, quindi il campo si apre agli 1vs1 e al gioco vicino a canestro: anche in gara 1 avevamo avuto delle buone soluzioni al ferro”.

 

LELE MOLIN:

“Tortona ha vinto con merito questa gara-2, mostrandosi solida e colpendoci in maniera scientifica sulle nostre debolezze: nella prima parte di match, la nostra peggiore, non siamo riusciti a fermare il loro contropiede spesso nato da una cattiva gestione del nostro attacco. Nella partita hanno fatto la differenza i rimbalzi d’attacco, questo aspetto ha permesso ai nostri avversari di avere il controllo della partita. Ora proviamo a strappare una vittoria davanti ai nostri tifosi, fino all’ultimo istante in cui avremo speranza daremo tutto in campo per vincere”.