Le parole del coach dell’Italbasket Gianmarco Pozzecco dopo la sconfitta contro gli Stati Uniti nel quarto di finale del Mondiale:

“Tutti da ogni parte del mondo stavano pensando che noi non avremmo avuto chance di vincere la partita, ma noi siamo qui come succede ai calabroni che non possono volare ma non lo sanno e quindi volano, uguale i miei giocatori che non dovrebbero essere qui ma non lo sanno e quindi sono qui. La reazione finale di Melli significa molto per me, non c’è nulla che possa dirvi, capisci che persona è che tipo di giocatore, che tipo di mentalità ha mostrato a tutti nel torneo, non può volare ma non lo sa e lo fa lo stesso. Non meritavamo di giocare contro team USA perchè abbiamo concluso il girone al primo posto. Amo tutti i miei giocatori, prima della partita ed ora ancora di più, li rispetto di più di oggi a 12”.

Sulle ultime partite di Datome: “Siamo focalizzati troppo sui risultati, ci sono altre cose quando vivi in un gruppo che contano di più, il rapporto che tutti hanno con Gigi è meraviglioso. Il rispetto che abbiamo per Gigi ci mette nella condizione di fargli vivere le ultime due partite nel miglior modo possibile. Il rispetto che abbiamo per Gigi, farà in modo che i giocatori gli regalino le ultime emozioni sul campo”.

 

Il CT dell’Italbasket Gianmarco Pozzecco è stato anche intervistato da Sky Sport dopo il pesante ko con gli Stati Uniti nella FIBA World Cup 2023, queste le sue parole:

“Sono ragazzi straordinari, la cosa strana è comunque l’avevo prevista ma non anticipata, quando sono usciti i sorteggi avevo detto che la fortuna è di avere successivamente gli Stati Uniti. Questo accoppiamento siamo stati sfortunati, l’abbiamo presa passando il girone da primi, hanno giocato una partita stellare. Sono orgoglioso dei miei ragazzi, hanno emozionato e sono fiero di loro. Hanno tirato con il 50% da tre, abbiamo dovuto riempire l’area perchè sono più atleti di noi, tutto quello che è successo oggi in campo lo avevamo previsto, abbiamo sbagliato tiri aperti ma va bene così. Siamo amareggiati oggi, abbiamo alzato l’asticella abbiamo fatto credere a tutti che potevamo vincere e questa è la cosa di cui sono più orgoglioso, ma rimarrà questo risultato storico di essere entrati tra le prime otto con poco credito. Siamo partiti da Folgaria con giocatori sfiduciati che giocano poco nei club e quindi tutto quello che hanno fatto i ragazzi gli va riconosciuto come qualcosa di meraviglioso. Io ho la convinzione che se non avessimo incontrato team USA saremmo andati in semifinale, convinzione che può essere condivisa o meno, però per quanto riguarda il futuro siamo sulla strada giusta”.