Le vittorie di Partizan e Budućnost, rispettivamente su FMP in trasferta (64:91) e Mega davanti al proprio pubblico (77:69), hanno caratterizzato la settima giornata della Lega ABA assieme al successo interno della Crvena Zvezda sulla Cedevita Olimpija (92:86) e, per rimanere ai ‘piani alti’ della classifica, la vittoria corsara, al cardiopalma, di Dubai contro lo Studentski Centar (86:87).

Rilevante è stata anche la vittoria esterna dello Zadar sulla Krka a Novo Mesto (73:81) in un incontro dalla durata record, oltre al successo, sempre in trasferta, dello Spartak a Spalato sullo Split (71:91). Degna di menzione è infine l’impresa, anch’essa corsara, del Borac sull’Igokea in quel di Laktaši (72:79).

Krka vs. Zadar 73:81 – statistiche

Due ore e trentasette minuti di gioco, causa interruzione dovuta all’accensione di fumogeni all’interno di una Leon Štuklj arena di Novo Mesto resa particolarmente rumorosa dalla presenza in massa dei Tornado, gli ultras dello Zadar, è quanto è durata una partita che i campioni di Croazia in carica hanno vinto grazie ad una tripla segnata da capitan Marko Ramljak a ventisette secondi dalla fine di un incontro ricco di emozioni ed equilibrio.

La difesa, coi padroni di casa tenuti a 73 punti segnati in quaranta minuti, con 12 palle perse commesse ed un 8/27 dalla lunga distanza, è stata la maniera in cui gli ospiti, guidati da coach Danijel Jusup, hanno prevalso assieme ad un dominio sotto le plance, con 29 rimbalzi catturati e 17 concessi agli avversari.

Oltre alla tripla decisiva, Marko Ramljak ha realizzato 19 punti, 9 rimbalzi e 3 canestri da tre punti, mentre Amar Gegić, sempre per conto dello Zadar, ha messo a segno 12 punti, 3 rimbalzi, 3 assist e 2 palle rubate.

Lato Krka, coach Dejan Jakara ha ottenuto 21 punti e 5 triple realizzate da Jan Špan, e 16 punti con 10 assist da parte di Tayler Persons.

Split vs. Spartak 71:91 – statistiche

In un incontro controllato quasi interamente, senza quasi mai andare sotto nel punteggio, lo Spartak ha realizzato un parziale decisivo di 4:12 ad inizio secondo quarto, tale da permettere alla compagine ospite di mantenere la partita sotto controllo, fino a toccare un massimo vantaggio di venticinque punti ad inizio ultimo periodo.

Una solida prestazione difensiva, che ha tenuto i padroni di casa a 71 punti realizzati con un 30,8% dalla lunga distanza, è stata la chiave con la quale coach Vlada Jovanović ha prevalso nell’incontro assieme ad una migliore circolazione di palla, con 21 assist realizzati a fronte di 17 messi a segno dagli avversari.

Rasir Bolton è stato il miglior marcatore dell’incontro con 22 punti e 6 assist, seguito, sempre per parte della compagine di Subotica, da Danilo Nikolić con 13 punti e 2 rimbalzi.

Lato Split, coach Slaven Rimac ha ricevuto 19 punti, 6 rimbalzi e 5 assist da capitan Shannon Shorter, e 18 punti con 4 rimbalzi da Krešimir Ljubičić.

La classifica

Il Partizan resta al comando della classifica con un bilancio di sette vittorie in altrettanti incontri disputati. Al secondo posto, Budućnost e Dubai posseggono sei successi ed una sconfitta, con una vittoria di vantaggio sulla Crvena Zvezda quarta in classifica con cinque vinte e due perse.

Spartak, Mega ed Igokea, da parte loro, seguono al quinto posto con un bilancio di quattro successi e tre sconfitte, mentre l’ottavo posto è conteso da Cedevita Olimpija, Split e Borac con tre successi e quattro partite perse.

Chi difende e chi attacca

La Budućnost resta la migliore difesa del campionato con una media di 66,7 punti concessi ad incontro, mentre l’Igokea possiede la migliore aggressività difensiva del torneo con 16,1 palle perse provocate per mezzo di 8,9 palle rubate a partita.

Il Partizan, da parte sua, è ancora il migliore attacco della Lega ABA con 91,5 punti segnati ad incontro, mentre lo Spartak è la compagine maggiormente dominante sotto le plance con 38,2 rimbalzi catturati a partita.

Il quintetto della giornata

Rasir Bolton (Spartak), Isaiah Taylor (Dubai), Marko Ramljak (Zadar), Filip Petrušev (Zvezda), Kenan Kamenjaš (Budućnost). Allenatore – Željko Obradović (Partizan)

Matteo Cazzulani

Nella foto: Marko Ramljak dello Zadar (in maglia bianca) e Marc García della Krka (in maglia verde). Credits: Drago Perko / Košarka.si