Sassari cede nella prima giornata del girone di BCL sul punteggio di 76-87 contro l’Unicaja Malaga che passa al PalaSerradimigni. La squadra di Piero Bucchi lotta per tutta la sfida, partendo fortissimo con un parziale di 21-8 dopo quattro minuti, ma piano piano la squadra spagnola ricuce il gap e nella seconda frazione effettua la fuga decisiva, sfruttando una superiorità a rimbalzo e le tante palle perse del team sardo (20 a fine partita). La Dinamo ha faticato a trovare soprattutto realizzatori in fase offensiva, con Chinanu Onuaku (che ha chiuso a ) che si è trovato spesso a dover tenere in piedi la squadra sarda, con un Gerald Robinson che dopo l’ottimo avvio è calato alla distanza ed un Filip Kruslin troppo incostante nella sfida. Ancora una prova di luci ed ombre per Chris Dowe, che nonostante abbia realizzato alcune giocate importanti in fase difensiva, fatica a farlo in quella offensiva, dove ha trovato solamente 5 punti e solo a tratti è stato un fattore. La squadra sarda ha faticato a limitare la fisicità dei lunghi spagnoli, Kravish su tutti (ha chiuso a 17 punti e 7 rimbalzi), ma anche l’ala Dylan Osetkowski è riuscita a ferire più volte la squadra di Bucchi, sia dall’arco che nel pitturato. Nell’Unicaja si è messo in luce anche l’ex Brescia Tyler Kalinoski, che si è reso protagonista con una prova da 17 punti. La squadra sarda orà dovrà iniziare a cambiare rotto sin dalla prossima gara, per evitare brutte sorprese in un girone che non è privo di insidie, infatti le altre due squadre sono il Paok (dove Sassari giocherà il prossimo turno in trasferta) e il Dijon, squadra tutt’altro che abbordabile e che ha più volte dimostrato di saper fare la differenza in questo tipo di competizione. Malaga invece conferma ancora una volta tutta la sua forza, soprattutto mentale (basti pensare la reazione dopo il brutto avvio), che può contare diversi elementi del roster e che ancora una volta si è dimostrata una squadra efficiente in fase offensiva e solida in quella difensiva e non solo si candida come una delle protagonista del girone, ma proprio della competizione.

LA CRONACA

Nel primo quarto parte meglio Sassari, che con un’alta intensità difensiva e guidata dal duo Robinson-Onuaku scappa sul 13-6 dopo tre minuti. La Dinamo cerca di tentare una fuga, ma Malaga si aggrappa alle triple di Dedovic ed a tre minuti dal termine del periodo sul -7 (21-14). La squadra spagnola guidata da Kravish accorcia ancora le distanze e così l’Unicaja chiude la prima frazione sul -4 (23-19). Nel secondo quarto parte meglio Malaga, che dominando la battaglia a rimbalzo riesce a firmare la parità sul 25-25 dopo tre  minuti. La partita continua a scorrere sui binari dell’equilibrio ed a tre minuti dall’intervallo la Dinamo è avanti 34-30. L’Unicaja alza l’intensità difensiva e riesce a superare ed arrivare all’intervallo in vantaggio 41-47. Nel terzo quarto parte forte Sassari, che guidata da Onuaku torna sul -1 (53-55) dopo tre minuti. La Dinamo cerca ancora il sorpasso, ma la squadra spagnola resiste ed a tre minuti dal termine del periodo è in vantaggio 57-63. La partita prosegue sui binari dell’equilibrio e Sassari chiude la terza frazione sul -6 (63-69). Nel quarto periodo la Dinamo continua a provare a ridurre il gap, ma Malaga resiste ed a sette minuti dal termine della sfida è avanti 69-76. L’Unicaja prova la fuga decisiva, ma la squadra di Bucchi resiste ed a tre minuti dal termine è sul -8 (74-82). Malaga controlla gli ultimi minuti di gara e vince 76-87.

QUI le statistiche del match

 

Valerio Laurenti

Nell’immagine David Kravish, foto Ciamillo-Castoria