Dopo la sesta giornata, frammentata tra martedì 4 e venerdì 7, e che nell’effettivo si concluderà mercoledì prossimo con Trieste-Tortona, domenica tutte le squadre saranno in campo per la settima giornata del girone d’andata. Una domenica all’insegna della pallacanestro con l’inizio della prima partita a mezzogiorno e l’ultima alle 20. Il campionato riprende con Brescia e Bologna da sole in vetta a 10 punti, in attesa di cosa farà Tortona. Continua a mantenere una buona posizione Cremona, che con la vittoria su Trento raggiunge Milano a 8 punti. Stessi punti per Venezia che a Udine vince la seconda partita di fila. Trapani continua a vincere, restando tra le prime otto, mentre Napoli e Cantù restano a quota 4 punti, così come Reggio Emilia che in casa con Treviso ha incassato la quinta sconfitta di fila tra campionato e coppa. Sassari e Treviso hanno trovato la prima vittoria, con i sardi che dopo il cambio di allenatore, cercheranno il tris della settimana, dopo aver vinto anche martedì in Europe Cup. La squadra di coach Rossi invece è riuscita a finalizzare con la vittoria il match punto a punto con Reggio. Resta a 2 Varese che nonostante abbia fatto faticare la Virtus, è uscita dal campo ancora sconfitta.

ANTEPRIMA SETTIMA GIORNATA

TRAPANI – CREMONA ore 12 (LBA TV e Sky Sport Basket)

In attesa di capire se Trapani continuerà a giocare nella propria città, al PalaShark arriva Cremona, vera sorpresa finora del campionato. La sfida mattutina tra le due squadre mette in palio due punti molto importanti per gli obiettivi di entrambe. Per Trapani vincere è il miglior modo per far passare in secondo piano le questioni riguardanti il palazzetto e far dimenticare l’handicap iniziale dei 4 punti di penalizzazione, risalendo presto i vertici della classifica. Potrà contare su Jd Notae ormai ritrovato al 100%, tra i protagonisti della vittoria su Napoli. Per Cremona invece la propria capacità di trovare diversi punti da più giocatori potrebbe creare qualche problema alla difesa di Trapani, non proprio il punto forte della squadra di coach Repesa. Si sfidano il miglior attacco del campionato finora, quello di Trapani, contro la seconda miglior difesa, quella di Cremona.

 

BRESCIA – TRIESTE ore 16 (LBA TV e Sky Sport Basket)

Per la seconda partita di fila al PalaLeonessa, Brescia ospita Trieste, reduce dalla vittoria in Champions League contro Igokea. Brescia si presenta alla sfida sulle ali dell’entusiasmo dopo la vittoria contro Milano e il primo posto in classifica confermato. La squadra di coach  Cotelli per continuare a vincere dovrà riuscire a giocare la propria pallacanestro, mantenendo la stessa concentrazione della sfida di mercoledì. Dovrà fare a meno ancora di CJ Massinburg. Dall’altra parte Trieste sta iniziando a trovare continuità nella gestione delle partite e nelle vittorie. Ottenuta la prima in campo europeo, la squadra di Gonzalez viene da due vittorie consecutive in campionato, e mercoledì recupererà in casa la sfida con Derthona. Tra campionato e coppa Trieste ha segnato più di 100 punti in entrambe le ultime due partite, con Ramsey autore di 60 punti complessivi. Brescia e Trieste sono due squadre dalle quali è lecito aspettarsi un risultato ad alto punteggio, con Brescia che potrebbe essere più pronta a limitare l’attacco triestino. Trieste inoltre proverà a sfatare il tabù PalaLeonessa in campionato, dove l’ultima vittoria durante la regular season risale alla stagione 2018/2019.

MILANO-TREVISO ore 17 (LBA TV)

Sfida che sulla carta vede chiaramente favorita l’Olimpia, ma che potrebbe comunque nascondere qualche insidia per la squadra meneghina. Milano ha riscattato lo stop con Brescia con una grande vittoria in Eurolega in casa dell’Efes dopo due supplementari. Con Treviso giocherà la quarta partita in una settimana, la prima in casa di questo novembre. Coach Messina dovrà essere bravo ad usufruire di tutta la sua squadra per evitare di ritrovarsi a giocare una partita punto a punto a causa della possibile stanchezza post rientro, ma all’Unipol Forum l’Olimpia ha sempre il dovere di vincere. Anche Treviso arriverà alla sfida a meno di 48 ore dall’ultima partita giocata, ma avendo trovato finalmente i primi punti del proprio campionato, la squadra di coach Rossi potrà affrontare Milano con qualche pressione in meno. Si affrontano la miglior difesa, quella di Milano, contro il secondo miglior attacco, quello di Treviso, che ad oggi è anche la peggior difesa. Non saranno della partita Loreno Brown per Milano e Briante Weber per Treviso, ancora fermi per infortunio.

TRENTO-NAPOLI ore 17.30 (LBA TV)

Sfida avvincente tra due squadre in cerca di crescita e continuità che vengono entrambe da due sconfitte di fila, per cui ci si aspetta una partita intensa dove entrambi coach cercheranno di avere la meglio per tornare alla vittoria. Sarà una sfida fisica, dove l’attenzione ai rimbalzi potrà incidere a favore di chi ne prenderà di più. Occhio anche alle palle perse, Trento è prima per palle recuperate, mentre Napoli quarta. Per Trento oltre che il supporto dei propri tifosi, conterà l’apporto che sapranno dare i propri esterni sia in penetrazione che nel tiro da fuori. Napoli invece, stando alle dichiarazioni di coach Magro in vista della trasferta, dovrà limare su alcuni dettagli che l’hanno portata a fronteggiare alla pari Derthona e Trapani, lasciando le avversarie prendere vantaggio soprattutto nel terzo quarto.

TORTONA-VARESE ore 18 (LBA TV)

Probabilmente una delle peggiori partite per Varese per cercare di tornare alla vittoria. Tortona ha potuto godere dell’intera settimana di allenamenti, senza giocare, e inoltre sarà la terza partita consecutiva tra le mura del nuovo palazzetto. Tutte le condizioni migliori per la squadra di coach Fioretti per aggiungere un’altra vittoria e mantenere il terzo posto in classifica. La chiave della partita sarà limitare le qualità di Varese nel cercare contropiedi e il tiro da fuori. Varese con Iroegbu ha sicuramente aumentato la propria pericolosità, con un giocatore che, rispetto a Moody, si è già mostrato determinante all’interno della squadra. In coppia con Nkamhoua, secondo realizzatore del campionato, guideranno Varese alla ricerca di una maggiore concretezza per portare a casa la vittoria. Prima che cominciasse la stagione le due squadre si erano affrontate in un match che vide Derthona vincere di 54 punti, divario che coach Kastritis potrebbe ricordare ai suoi giocatori per motivarli ancora di più.

BOLOGNA-REGGIO EMILIA ore 18.30 (LBA TV)

Il derby emiliano sarà l’ultima sfida casalinga al PalaDozza per la Virtus, che da dicembre tronerà a giocare le proprie partite casalinghe in fiera. Se in Eurolega la squadra di Ivanovic viene da tre sconfitte di fila in trasferta, in campionato sono tre i successi consecutivi, e quella di domenica sarà un’altra prova importante per dare continuità in campionato ai buoni risultati mantenendo la testa della classifica. Ivanovic potrà contare sul buono stato di forma di Niang e Vildoza, consapevole che basteranno due/tre canestri di fila per contare su una top performance di Edwards. Limitando gli esterni di Reggio con la difesa, la Virtus potrebbe fare la partita. Reggio Emilia arriva da 5 sconfitte consecutive tra campionato e coppa, con Cheatham ancora out per un’infiammazione al tendine d’Achille del piede destro. Coach Priftis dovrà spronare i suoi giocatori oltre la stanchezza per la terza partita nel giro di pochi giorni. La costruzione di buoni tiri e la limitazione delle perse potranno permettere a Reggio Emilia di giocarsela fino alla fine.

VENEZIA-SASSARI ore 19 (LBA TV)

Venezia ospita Sassari, con l’intenzione di dare continuità alla striscia di vittorie tra campionato e coppa. Per i lagunari è un bel periodo in cui l’alchimia della squadra sta crescendo e gli ottimi risultati consentono di restare concentrati nonostante un po’ di stanchezza per i match ravvicinati. La qualità di Venezia sarà la chiave per arrivare alla vittoria, dato che in campionato non è mai scesa sotto gli 80 punti segnati. Tralasciando invece di più in difesa. Per Sassari il nuovo corso guidato da coach Mrsic è partito molto bene, e nonostante la sfida difficile, proverà il colpaccio al Taliercio. Sassari ha nei suoi esterni molti punti nelle mani, come si è visto con Cantù e il tiro da fuori potrebbe essere una chiave importante per tenere il controllo della partita.

CANTÙ-UDINE ore 20 (LBA TV)

Infine lo scontro tra le due neopromosse. Stando alla classifica è partita meglio Cantù che in casa ha trovato i suoi due successi finora. La squadra di coach Brienza dovrà mettere in campo un approccio diverso rispetto all’ultima uscita con Sassari, dove tra l’altro ha chiuso la terza trasferta su quattro subendo più di 100 punti. In casa invece potrà contare oltre che sul proprio orgoglio, sul proprio pubblico, in grado di dare una spinta in più alla propria squadra. L’intensità e la concentrazione saranno importanti per tutti i 40 minuti. Per Udine si tratta di una trasferta difficile, ma proprio in trasferta è arrivato il primo successo di questo campionato. La gestione dei possessi decisivi sarà fondamentale per Udine, mai uscita sconfitta finora con uno scarto in doppia cifra.

 

 

 

Foto (Ciamillo-Castoria)