TRENTO – È la Cina allenata da Sasha Djordjevic la prima finalista della Trentino Cup, il torneo in preparazione ai mondiali del mese prossimo. Nel match inaugurale della competizione, la nazionale asiatica travolge nettamente Walter Tavares e la selezione di Capo Verde con un parziale importante nel terzo periodo, e sfiderà dunque domani il vincitore dell’altra semifinale fra Italia e Turchia.

Top scorer del match il capoverdiano Ivan Almeida con 20 punti, decisivi dall’altra parte Yongxi (18) e Shuo (11).

LA CRONACA 

In apertura standing ovation del pubblico trentino per l’ex beniamino della BLM Group Arena, Beto Gomes, tornato per la prima volta nel palazzetto dove ha giocato per tre stagioni. È proprio lui dopo pochi scambi ad andare subito a referto con una tripla, preludio ad un primo allungo deciso di Capo Verde, che si porta sul 14-4 dopo nemmeno cinque minuti. Reazione degli uomini di Djordjevic con tre canestri da lontano in rapida successione per il sorpasso. L’inerzia è tutta per la nazionale asiatica, che chiude la prima frazione sul 15-19.

Lo scontro sotto le plance fra Tavares da una parte e i lunghi cinesi Zhelin e Qi dall’altra caratterizza le prime fasi di un secondo periodo che prosegue sui binari dell’equilibrio. La Cina conserva il suo margine superiore al possesso pieno, mentre Capo Verde deve fare i conti con gli acciacchi fisici dell’ala titolare Lima. Una tripla sulla sirena degli uomini di Djordjevic vale il 29-36 dopo la prima metà di gara.

Si alzano i ritmi al rientro dagli spogliatoi. Un altro canestro di Qi vale il primo allungo in doppia cifra per la Cina, Beto Gomes prova a caricarsi i suoi compagni sulle spalle con due triple consecutive, a cui poi seguono quelle del capitano Mendonca e, dall’altra parte, di Jiwei: 40-47 a metà periodo. Quando però Tavares deve sedersi in panchina, i lunghi di Djordjevic si fanno sentire: nuova fuga in doppia cifra con la schiacciata di Zhelin, gioco da tre punti per Shuo, tripla di Junlong e +17 sul tabellone. Ancora un canestro da lontano allo scadere della terza sirena per mantenere il distacco invariato sul 45-62.

Da Rosa si sblocca con due bersagli da oltre l’arco per provare a scuotere Capo Verde, che però continua a soffrire la fisicità avversaria nella propria area e quando raddoppia viene costantemente punita dai tiratori sul perimetro. Il distacco non si accorcia nemmeno con il rientro di Tavares: la schiacciata di Jinqiu per il nuovo massimo vantaggio sul +20 manda i titoli di coda. Termina 66-86.

Nell’immagine Zhao Rui, foto Ciamillo-Castoria

Di Massimo Furlani