Lo Split di Dino Repeša ha preso la testa della Premijer Liga croata vincendo al supplementare per 88:82 lo scontro diretto per il primo posto del campionato nazionale di Croazia contro uno Zadar che, in virtù della sconfitta, si è visto raggiunto e superato in classifica per via dello scontro diretto a sfavore.

Tra gli altri risultati del turno, da segnalare sono le vittorie esterne di Cibona e Kvarner rispettivamente su Alkar (66:73) e Cedevita Junior (65:73), oltre al successo, sempre in trasferta, che lo Zabok ha ottenuto sul Dubrovnik (74:82).

La classifica

In virtù dei risultati, Split e Zadar condividono un bilancio di sei vittorie in sette partite disputate al primo posto nella classifica di Premijer Liga, mentre Zabok e Dubrovnik, con cinque successi e tre sconfitte.

A seguire, Cibona, Samobor, Alkar e Dinamo posseggono quattro successi al quinto posto, mentre il Kvarner ha agganciato e superato la Cedevita Junior al nono posto con un bilancio condiviso di due vinte e sei perse.

Split vs. Zadar 88:82 – statistiche

La regola dell’ex è sempre veritiera, e nel caso della sconfitta dello Zadar in trasferta contro lo Split essa è valsa addirittura doppio, tanto che a permettere a Spalato una vittoria che dà morale e primato in classifica sono stati gli ex zaratini Antonio Jordano, autore di un canestro da due punti a due minuti dalla fine del supplementare, e Dario Drežnjak, che ha segnato i due liberi decisivi a ventinove secondi dalla fine.

Nel corso di una partita estremamente equilibrata, nella quale lo Split è andato alla pausa lunga avanti di due (38:36), per poi trovarsi avanti di sette all’ultimo intervallo (57:50), ed infine vedersi raggiungere alla fine del tempo regolamentare (70:70) da uno Zadar che ha dato battaglia fino alla fine, coach Dino Repeša ha prevalso provocando 17 palle perse per mezzo di 10 recuperi.

Oltre al canestro del sorpasso, Antonio Jordano ha realizzato 23 punti, mentre Dario Drežnjak, in aggiunta ai liberi che hanno de facto consegnato il successo ai padroni di casa, ha messo a segno 15 punti con 5 rimbalzi.

Lato Zadar, a coach Danijel Jusup non sono bastate le doppie doppie di Vladimir Mihailović, autore di 22 punti con 13 rimbalzi, e di Karlo Žganec, che ha messo a referto 12 punti con 10 rimbalzi.

Cedevita Junior vs. Kvarner 65:73 – statistiche

Un parziale di 4:14 realizzato ad inizio secondo quarto ha permesso al Kvarner di prendere il sopravvento in una partita nella quale la compagine di Fiume è andata alla pausa lunga avanti di quattordici lunghezze (29:43), per poi trovarsi sopra di sei all’ultimo intervallo (55:61), ed infine vincere di otto dopo avere resistito si tentativi di rimonta dei padroni di casa nel corso dell’ultima frazione di gioco.

La difesa di coach Aleksander Šćepanović ha tenuto gli avversari a 65 punti realizzati in quaranta minuti davanti al proprio pubblico, con altresì un 25,81% dalla lunga distanza, 18 palle perse provocate, al quale il Kvarner ha aggiunto una migliore prestazione sotto le plance suggellata dai 42 rimbalzi catturati e dai 39 concessi ai padroni di casa.

Filip Vujičić ha realizzato 16 punti con 9 rimbalzi, mentre Ivan Vučić, sempre per parte di Fiume, ha messo a segno 4 punti, 11 rimbalzi ed 11 assist. Lato Cedevita, coach Vladimir Anzulović, che ha pagato la sconfitta con l’esonero, ha ottenuto 22 punti con 4 rimbalzi da Corey Allen-Williams, ed una doppia doppia da 10 punti e 12 rimbalzi da parte di Mislav Brzoja.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Antonio Jordano dello Split (in maglia gialla) e Borna Kapusta dello Zadar (in maglia blu). Credits: KK Zadar / Zvonko Kucelin