Uno Zadar particolarmente nervoso ha ottenuto una vittoria casalinga contro il Kvarner presso la suggestiva cornice del leggendario palasport di Jazine, nella seconda giornata della fase ad orologio della Premijer Liga croata (90:78), incrementando il proprio bilancio in testa alla classifica del campionato nazionale della Croazia a ventidue successi in ventiquattro incontri disputati.

Una tripla realizzata da capitan Marko Ramljak a un minuto e quaranta secondi dalla fine (85:75) è stato l’episodio che ha permesso a Zara di andare finalmente su una doppia cifra di vantaggio, dopo aver chiuso il primo tempo con sole due lunghezze di margine (45:43), ed essersi trovata sopra di otto all’ultimo intervallo (65:57).

Lo stesso Marko Ramljak, con 22 punti e 7 rimbalzi, è stato il miglior marcatore per conto di Zara, mentre Adem Mekić ha aggiunto una doppia doppia da 15 punti e 10 rimbalzi. Lato Fiume, Supreme Shakur ha realizzato 22 punti, mentre Lovre Bašić, uno degli ex dell’incontro, ha messo a segno 13 punti.

Protezione del canestro e aggressività

La partita ha contrapposto due proposte cestistiche che fanno perno su un gioco di transizione avente lo scopo di favorire prevalentemente soluzioni dal perimetro, con Danijel Jusup allo Zadar a preferire una difesa più statica, e Aleksander Šćepanović al Kvarner a optare una difesa più aggressiva.

Nell’incontro, lo Zadar ha prevalso per mezzo di una difesa solida sia sotto le plance, con 30 rimbalzi difensivi catturati e 4 stoppate date, che in termini di aggressività, con 13 palle perse provocate per mezzo di 10 recuperi.

Zadar vs. Kvarner 90:78 – statistiche

Matteo Cazzulani

Nella foto: Marko Ramljak dello Zadar. Credits: KK Zadar