Il derby di Dalmazia tra Zadar e Split, riedizione non solo delle finali di Premijer Liga delle ultime tre stagioni, ma anche della più recente contesa per la Coppa Krešimir Ćosić, sarà la ‘partita di cartello’ di una seconda giornata della seconda fase della Lega adriatica che contrapporrà le uniche due rappresentanti della Croazia, entrambe coinvolte nella lotta salvezza nel torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia.
Zara, che per via dell’inagibilità della Krešimir Ćosić Arena ospiterà l’incontro presso lo storico palasport di Jazine, dove secondo la leggenda il basket è stato creato, possiede un bilancio di sei successi in diciassette incontri disputati, e si trova in terza posizione nel girone play-out della Lega adriatica ex aequo con Borac e Mega. Spalato, con quattro vittorie e dodici sconfitte, con una partita però ancora da recuperare, occupa invece l’ultimo posto nella classifica del torneo ex jugoslavo.
I valori in campo
Lo Zadar, allenato da Danijel Jusup, ha finora proposto una pallacanestro difensiva e a ritmi controllati, con particolare attenzione a dominio a rimbalzo e gioco perimetrale, interpretata da giocatori polivalenti capaci di ricoprire, e soprattutto di difendere su tutte le posizioni sul terreno di gioco.
Per quanto riguarda lo Split, la compagine allenata da Dino Repeša gioca un basket con una distribuzione dei ruoli più tradizionale, con esterni deputati a portare la palla e realizzare anche dalla lunga distanza, e lunghi a rappresentare precisi punti di riferimento nel pitturato.
Le ‘partite nella partita’
Oltre al duello tra le filosofie di gioco di Danijel Jusup e Dino Repeša, che in passato hanno collaborato sull’asse head coach-assistente allo Zagreb nel 2012, la partita sarà condizionata da una serie di duelli sul campo da gioco, ad iniziare dal confronto, nel parco esterni, tra Vladimir Mihailović dello Zadar e l’ex biancoblu Antonio Jordano dello Split.
Lo zaratino Marko Ramljak se la vedrà con tutta probabilità con un altro ex giocatore dello Zadar, Dario Drežnjak, con cui il capitano biancoblu ha vinto due titoli di Croazia ed una Coppa Krešimir Ćosić tra il 2023 e il 2024. Nel pitturato, la ‘partita nella partita’ sarà tutta tra Loro Mazalin lato Zara e Jake Stephens tra le fila di Spalato.
Matteo Cazzulani*
Nella foto: Lovro Mazalin dello Zadar. Credits: ABA League / Josip Begonja
*Autore del libro “Basket Adriatico. Storie, luoghi, protagonisti della pallacanestro exjugoslava di oggi”