È notte fonda per la Dolomiti Energia Trentino in Polonia. Pur reduci dal gran successo di campionato contro Milano, gli uomini di Molin (ancora privi di Spagnolo) perdono malamente per 80-57 contro lo Slask Wroclaw nel nono turno, l’ultimo del girone di andata, di Eurocup. I padroni di casa dominano fin dall’inizio contro Forray e compagni e colgono addirittura il loro primo successo stagionale nella competizione europea dove tuttavia rimangono ultimi. Trento resta invece ferma a quota due successi e sette sconfitte, fuori dalle prime otto al giro di boa della regular season.

Il prossimo impegno per la compagine bianconera sarà a Santo Stefano, lunedì 26, sul parquet della Pallacanestro Trieste. Per l’appuntamento successivo in Eurocup, contro i greci del Promiteas, bisognerà aspettare l’11 gennaio.

LA CRONACA

La partita vera e propria dura circa cinque minuti: nella seconda metà del primo quarto i polacchi trovano subito l’allungo sfruttando le troppe palle perse della Dolomiti Energia e alla prima sirena sono saldamente in controllo con una doppia cifra di margine, sul 27-14.

Atkins e Flaccadori provano a risvegliare gli ospiti con un paio di giochi da tre punti, ma la scarsa attenzione in difesa vanifica qualsiasi sforzo con Wroclaw che trova anche il +16. Crawford ne infila cinque consecutivi, ancora le retroguardia trentina concede troppo, e i padroni di casa con lo scatenato Martin volano addirittura a +20. Punteggio eloquente a metà partita: 47-28.

Il rientro dagli spogliatoi è ancora peggiore per gli uomini di Molin che trovano il primo canestro dal campo dopo quattro minuti abbondanti e finiscono subito in bonus con i falli. Il copione non cambia con i polacchi che continuano ad aggiornare il massimo divario in una frazione decisamente poco spettacolare e conclusa a punteggio basso sul 62-37.

Trento abbozza una reazione in avvio di quarto periodo, portando subito gli avversari in bonus e creando loro qualche problema in attacco con la difesa a zona, ma il divario è troppo e soprattutto il rientro di Martin in campo stronca qualsiasi tentativo di rimonta sul nascere. Il coach dei polacchi nel finale concede spazio anche ai suoi giovanissimi, termina 80-57.

QUI le statistiche del match

QUESTA la classifica

 

Nell’immagine Drew Crawford, foto Ciamillo-Castoria

Massimo Furlani