La Reyer Venezia sconfigge il Cluj Napoca in Eurocup sul punteggio di 90-83. La squadra di Neven Spahija raggiunge proprio i rumeni al quarto posto in classifica a quota sette vittorie e sei sconfitte. La squadra di Spahija inoltre ribalta la differenza canestri (all’andata aveva vinto il Cluj 103-102 dopo un supplementare) fattore che potrebbe rivelarsi decisivo nella corsa verso la post-season. Una vittoria arrivata comunque a fatica, dato che dopo aver raggiunto il +15 (76-61) a metà quarta frazione la Reyer ha avuto un blackout vedendo i romeni accorciare fino al -5 (87-82) a trenta secondi dalla sirena finale. Poi la maggior lucidità e la freddezza in lunetta ha fatto la differenza nel finale. Un successo arrivato nonostante due assenze importanti (out Jordan Parks e Ky Bowman) e frutto di un grande apporto arrivato dalla panchina che è stato uno dei vari fattori dell’incontro. Una vera prova di forza quella della squadra lagunare che mette in scena una delle migliori prove della stagione e mette al tappeto uno dei migliori attacchi di questa Eurocup. Un dominio avvenuto sin dalla palla a due, con Venezia che ha saputo fare la voce grossa sotto i tabelloni ma che ha anche avuto una grande solidità in difesa. Decisivo in particolare l’apporto dei due quarti centrali, dove sono stati concessi appena 36 punti e che ha permesso di allungare e creare un gap che è stato importante per la gestione del finale di partita. Per la Reyer Venezia arrivano 23 punti di Nikolic e 18 punti di RJ Cole. Un brutto passo falso invece per il Cluj che viene raggiunto in classifica sia dalla squadra lagunare ma anche dal Manresa. Una sconfitta resa più pesante dal fatto che viene ribaltata anche la differenza canestri. Una serata ampiamente negativa che ha visto gli ospiti riuscire a trovare continuità su entrambe le metà campo, trovando la miglior condizione solo a tratti e così gli sforzi di rimonta finale sono risultati vani. Per il Cluj 18 punti di Woodbury e 18 punti di Creek.

LA CRONACA

Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi, così dopo tre minuti il Cluj è avanti 6-7. La squadra rumena resta in controllo e si porta sul +3 (10-13) a tre minuti dal termine del periodo. Venezia riesce a sorpassare e chiude la prima frazione sul +3 (19-16). Nel secondo quarto parte meglio la Reyer che allunga e si porta sul +10 (31-21) dopo tre minuti. L’andamento della sfida non cambia e la squadra di Spahija resta sul +8 (36-28) a tre minuti dal termine del periodo. Venezia resta in controllo e chiude la seconda frazione in vantaggio 41-34. Nel terzo quarto la Reyer resta in controllo e dopo tre minuti è sul +7 (48-41). La squadra lagunare resta in controllo e rimane sul +7 (53-46) a tre minuti dal termine del periodo. Venezia allunga di nuovo e chiude la terza frazione sul +9 (61-52). Nel quarto periodo parte meglio la squadra di Spahija che allunga e si porta sul +12 (71-59) a sette minuti dalla sirena finale. L’andamento della sfida non cambia e la Reyer resta sul +13 (80-67). Venezia controlla il ritorno degli ospiti e vince 90-83.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Amedeo Tessitori, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti