In un Pireo infuocato (14.500 spettatori presenti) l’Olympiakos fa sua gara 5 dei playoff di Eurolegue sconfiggendo il Fenerbahce sul punteggio di 84-72 e vola alle Final Four, dove incontrerà la vincente di Maccabi Tel Aviv-Monaco (domani sera alle 20 la decisiva gara 5). Come accaduto un anno fa (al tempo contro il Monaco) alla squadra greca è servita ancora una volta una gara 5 straordinaria per ottenere l’accesso alla fase finale della competizione ed avere la meglio di un Fenerbahce, che rispetto quanto posso dire la sua testa di serie numero 8, ha lottato ed è stata dura a morire. Una vera prova di forza del team di Bartzokas al termine di una serie che non ha deluso le aspettative, ricca di colpi di scena e che l’ha vista prevalere solo all’ultimo atto. Questa rappresenta un’ulteriore conferma per l’Olympiakos, che si presenta alle Final Four come una delle favorite per la conquista finale della competizione, confermando così quanto di buono fatto vedere in una Regular season dominata che aveva chiuso al primo posto. A far la differenza è stata l’eccellente fase difensiva messa in campo dalla squadra greca nella prima metà di gara, capace di concedere appena 33 punti nei primi 20 minuti alla squadra turca, elemento che poi gli ha permesso di gestire la sfida nella seconda metà di partita. Anche in attacco oggi il team di Bartzokas non ha sbagliato un colpo, evitando i cali che l’aveva portata ai ko in gara 2 e 4, giocando una sfida continua e di alto livello per tutti e 40 i minuti della gara e trovando così il successo finale. Per l’Olympiakos arrivano 22 punti di Kostas Sloukas e la doppia-doppia da 14 punti ed 11 rimbalzi di Kostas Papanikolaou. Si conclude dunque la stagione della squadra turca, che nonostante disputasse questa serie con tre assenze importanti (Scottie Wilbekin, Nemanja Bjelica e Devin Booker) ha saputo tenere testa ad una delle migliori squadre di Euroleague in tutte le sfide della serie, portandola anche ad una decisiva gara 5, dove poi la squadra greca ha mostrato la sua maggior forza e coesione. Rimane il rammarico per una stagione, che era partita con bel altre aspettative e che in caso di andamento migliore avrebbe potuto regalare un miglior accoppiamento ai turchi e chissà il raggiungimento delle Final Four. La squadra di Itoudis oggi è apparsa scarica e pagare la pressione di questa decisiva sfida, non riuscendo mai ad imporre il suo ritmo ed il suo gioco e venendo sempre costretta a rincorrere, finendo così inevitabilmente ko. Per il Fenerbahce 26 punti di Marko Guduric e 14 punti di Johnathan Motley.

 

LA CRONACA

Nel primo quarto a partire forte è l’Olympiakos, che guidato da Papanikolaou scappa sul 9-4 dopo tre minuti. La gara prosegue sui binari dell’equilibrio, con nessuna delle squadre che riesce a far pendere l’inerzia della sfida dalla sua parte, così a tre minuti dal termine del periodo le squadre sono in parità sul 13-13. La squadra greca alza l’intensità difensiva e chiude la prima frazione in vantaggio 20-15. Nel secondo quarto l’Olympiakos rimane in controllo della sfida e dopo tre minuti è avanti 29-23. Arriva la reazione del Fenerbahce che riduce il gap e si porta sul -3 (34-31) a tre minuti dall’intervallo. La squadra di Bartzokas alza nuovamente l’intensità difensiva e scappa sul +11 (44-33) all’intervallo. Nel terzo quarto l’Olympiakos rimane saldamente in controllo della sfida e dopo tre minuti è avanti 52-40. Il Fenerbahce prova a ridurre il gap, ma il team di Bartzokas resiste ed a tre minuti dal termine del quarto è avanti 57-49. La squadra greca allunga nuovamente e chiude la terza frazione in vantaggio 65-52. Nel quarto periodo l’Olympiakos continua a controllare le operazioni ed a sette minuti dalla sirena è sul +11 (67-56). Calathes lascia la sfida a 3:30 dalla sirena per il suo quinto fallo. A tre minuti dalla sirena controlla ancora la sfida la squadra greca che è sul +14 (78-64). L’Olympiakos controlla gli ultimi minuti della sfida e vince 84-72.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Kostas Sloukas, foto Olympiakos

Valerio Laurenti