Torna alla vittoria l’EA7 Olimpia Milano che all’Allianz Cloud supera 85-79 il Partizan Belgrado, in una gara sempre gestita ma in discussione fino ai minuti finali, con la squadra serba brava a non mollare nonostante lo svantaggio. I milanesi vincono 33-30 la sfida a rimbalzo, perdendo anche due palle in meno dei propri avversari (8 a 10). Le prestazioni al tiro delle due squadre sono simili, le percentuali da 2 sono 60%-51% in favore dei biancorossi, quelle da 3 sono invece 36%-40% per la squadra di Belgrado. I migliori tra le fila dei padroni di casa sono LeDay e Nebo, per gli ospiti ci sono un ottimo Osetkowski e un Cameron Payne incostante, ma comunque positivo.
Le pagelle
EA7 EMPORIO ARMANI MILANO
ELLIS 6.5: sa colpire quando serve, preciso al tiro con 3/4 da 3 (11 punti), contribuisce anche con 5 rimbalzi e 4 assist
BOOKER 5: spesso impalpabile quando è sul parquet, contiene Jekiri come può, ma si limita a 3 punti e 1 rimbalzo
BOLMARO 6.5: porta energia in campo prima che la sua gara si chiuda anzitempo per un infortunio, chiude con 9 punti, 3 rimbalzi e 3 assist
BROOKS 6: è poco ispirato al tiro, si accende a sprazzi per poi calare alla distanza, per lui 9 punti e 1/6 da 3
LEDAY 7: grande prova dell’americano che è l’MVP della gara, parte bene per poi tornare a incidere nel finale quando i suoi canestri servono maggiormente, chiude con 20 punti (5/10 da 2, 2/3 da 3) e 4 rimbalzi
RICCI 6: una tripla importante, poi guida i compagni con leadership
FLACCADORI sv
GUDURIC 6.5: ottima gara da 7 punti con il 100% al tiro e soprattutto 6 assist, dà comunque l’impressione di poter trascinare maggiormente
SHIELDS 6: rispetto alla gara con lo Zalgiris ha meno feeling con la retina, ma in difesa è sempre una garanzia
NEBO 7: la sua esplosività indirizza la partita, come spesso accade, 15 punti (6/10 da 2) e 4 rimbalzi
ALL. POETA 6.5: dopo tre sconfitte consecutive, la sua Olimpia torna alla vittoria, e lo fa in Euroleague, in una gara tutt’altro che scontata. Gli uomini di Poeta gestiscono la partita per tutti i 40 minuti di gioco, concedendo ben poco ai serbi, e sono bravissimi a non cedere anche nei momenti di maggior rilievo degli avversari
PARTIZAN MOZZART BELGRADO
OSETKOWSKI 6.5: ottimo 4/6 da 3, chiude con 14 punti portati da canestri quasi sempre dall’altissimo tasso tecnico, e anche 5 rimbalzi
MIJAILOVIC sv
BROWN 6: è una spina nel fianco della difesa di Poeta nella prima fase della partita, nel finale non incide come potrebbe, nonostante tiri male dalla lunga distanza (1/5) registra 17 punti, ed è il miglior marcatore dei suoi
PAYNE 6.5: positivo a sprazzi, alterna giocate confusionarie ad altre dall’elevato tasso tecnico, chiude comunque con 16 punti (5/10 al tiro)
BONGA 5.5: partita di sostanza del tedesco da 6 punti e 4 rimbalzi, ma sbaglia qualche tiro di troppo (1/5 dal campo)
LAKIC 6: un’arma pericolosissima dalla lunga distanza (3/5 da 3), un po’ impalpabile in altri frangenti
JEKIRI 6.5: ottima prova del nigeriano, che nonostante un cliente ostico come Nebo riesce a portare a casa 6 rimbalzi e anche 4 assist, con 12 punti
FERNANDO 5: nervosissimo in molti frangenti (gli viene fischiato anche un tecnico), 3 punti e 3 palle perse in quella che per il lungo è una gara tutt’altro che soddisfacente
CALATHES 6: è il cervello della squadra pur non rubando la scena, 7 assist per il veterano greco che sbaglia forse qualche tiro di troppo
ALL. PEÑARROYA 6: il suo Partizan tiene viva la partita fino ai minuti finali, quando è costretto a cedere ad una squadra probabilmente superiore. Resta comunque la buona prestazione della sua squadra che dimostra di saper attaccare bene, anche coralmente, ma a fasi alterne della gara, ma che in difesa dà ben poche garanzie, e la confusione in determinati frangenti ne è la dimostrazione
Zach LeDay
Foto ClaudioDegaspari / Ciamillo-Castoria
Martino Cavigioli