Siamo nella fase caldissima della stagione LBA. Le migliori quattro squadre si daranno battaglia a partire da questa sera con le semifinali.
Ad alzare il sipario delle semifinali sarà la sfida di venerdì della Segafredo Arena tra i padroni di casa della Virtus Bologna e la Reyer Venezia. La palla a due verrà alzata alle 20:45 e la diretta della gara verrà trasmessa su DANZ, DMAX ed Eurosport 1.
Entrambe le compagini sono reduci da due gare5 ai quarti di finale, i felsinei contro Tortona, i lagunari contro Reggio Emilia. Ma ora siamo entrati in quella fase di stagione dove la stanchezza deve essere messa da parte, per dare spazio alla forza e all’agonismo.
Il primo Gameday di questa serie che si preannuncia molto combattuta, lo vogliamo improntare su una sfida tutta all’italiana. Dalla cabina di regia infatti agiranno da una parte Alessandro Pajola, dall’altro Marco Spissu.
Si tratta di due avversari, ma anche di due vecchi compagni alla Virtus Bologna (stagione di A2 2016-17), ma anche attuali compagni in Nazionale. Sia Spissu che Pajola infatti fanno parte della formazione azzurra e rappresentano due punti fermi per i CT Gianmarco Pozzecco.
Sono due giocatori complementari che si completano. Pajola è più improntato e avvezzo alla fase difensiva, viceversa Spissu è decisamente più realizzatore. Entrambi – questo il punto comune – si apprestano all’evento dopo una stagione di alti e bassi. L’anconetano della Virtus però è reduce da una eccellente gara5 con Tortona dove oltre alla difesa ha contribuito al netto con una buonissima prova offensiva.
Il sardo della Reyer non è stato il protagonista principale del passaggio del turno di Venezia, ma è stato molto utile soprattutto in gara2 quando le cose sembravano andare a picco per gli orogranata.
Andando a guardare un po’ di cifre, in questi playoff Pajola sta viaggiando a 5 punti, 2 rimbalzi e 2.6 assist di media.
Spissu invece risponde con 12.4 punti, 2.6 rimbalzi e 5.2 assist a gara.
Tutto è pronto per gara1 di semifinale, l’evento sarà da non perdere!
Eugenio Petrillo
Iconografica di Stefano Arciero