Niente da fare per i padroni di casa delle Filippine che, all’esordio nel Mondiale sono stati costretti a cedere il passo alla Repubblica Dominicana per 87 a 81. In una Philippine Arena con 38.115 tifosi sugli spalti, nuovo record FIBA, gli uomini di coach Vincent Reyes hanno giocato una partita punto a punto, passando più volte in vantaggio, ma senza mai riuscire a prendere il largo nel match. Allo stesso modo i domenicani hanno faticato molto, ma alla fine, complice anche l’uscita dal campo di Jordan Clarkson per 5 falli, hanno siglato lo strappo che gli ha permesso di uscire vincitori dallo scontro. La partita è stata per diversi tratti confusionaria, con le squadre che correvano su e giù per il campo senza riuscire sempre a capitalizzare, perdendo diversi palloni. Da sottolineare anche la sfida nella sfida, siccome si sono affrontate due stelle NBA, Jordan Clarkson, che ha chiuso il match con 28 punti 7 rimbalzi e 7 assist, e Karl Anthony Towns che invece si è fermato a 26 realizzati, ma ha completato una doppia doppia con 10 rimbalzi. Ora la Repubblica Dominicana, attualmente seconda nel girone A, ha in programma domenica alle 10:00 la partita con l’Italia, mentre le Filippine affronteranno l’Angola, sempre domenica ma alle 14:00.

 

LA CRONACA

La partita inizia subito a ritmi elevati e con attacchi piuttosto dinamici per entrambe le squadre. Le due stelle NBA, Jordan Clarkson e Karl Anthony Towns, si prendono più volte la scena grazie a diverse soluzioni individuali. A tratti sembra addirittura una sfida a due. Con il passare dei minuti la Repubblica Dominicana riesce a costruirsi un buon vantaggio, ma i padroni di casa riaccorciano immediatamente le distanze e, a fine del primo quarto si portano a -4, 22 a 18.

Nel secondo periodo l’attacco domenicano fatica a trovare continuità, anche a causa di qualche palla persa di troppo. Jordan Clarkson sale così in cattedra, guidando i suoi prima al pareggio e poi al sorpasso sul 27 a 29. Towns e compagni però si rifanno sotto riportando anche la partita in equilibrio. Negli ultimi 2 minuti del primo tempo poi la partita si fa confusionaria, tante transizioni gestite in maniera non ottimale e diverse palle perse. Al termine del primo tempo Clarkson chiude con 18 punti e 5 rimbalzi, mentre il tabellone luminoso della Philippine Arena di Manila recita 42 a 42.

La seconda frazione inizia in modo pressoché identico, Clarkson continua a mettere in mostra le sue qualità. Non si interrompono neanche i mini parziali che regalano spesso il vantaggio ai padroni di casa. I domenicani però non si fanno mai staccare per più di una manciata di punti. Riescono a siglare anche l’ennesimo sorpasso a 2 minuti dal termine del quarto. 66 a 64.

L’ultimo quarto si apre con una altro strappo filippino da 4 a 0. Le squadre si allungano e diventano protagonisti i canestri in transizione. Clarkson continua ad essere la guida assoluta dei padroni di casa, raggiungendo anche 26 punti dopo 3 minuti di gioco nel periodo. A 6 minuti e mezzo dalla fine il punteggio torna in parità sul 72 a 72. Feliz, fermo a 4 punti, infila una tripla pesantissima che regala ai suoi il +3. Con grande ingenuità Jordan Clarkson spende il suo quinto fallo quando ancora sul cronometro rimangono 3 minuti e mezzo da giocare. La Repubblica Domenicana sul 81 a 78 tenta tre tiri consecutivi senza però riuscire a trovare il fondo della retina e anzi concede un giro in lunetta agli avversari, 1 su 2. Dall’altra parte del campo viene premiato un taglio di Victor Liz che segna e subisce fallo. Il numero 11 è autore del canestro del knockout, ma è costretto a lasciare il campo anzitempo a causa del contatto subito. Senza la sua stella le Filippine non riescono a rimontare, la partita finisce 87-81

QUI le statistiche

 

In foto Towns (FIBA)

Alessandro di Bari