Tre esordi in panchina ed una serie di assenze forzate causa calendari di Eurolega che hanno costretto gli allenatori a convocazioni coraggiose dalle quali tuttavia potranno emergere talenti capaci di guadagnarsi un posto fisso tra i titolari. Questa è la situazione che caratterizza le cinque compagini dello spazio ex jugoslavo impegnate nelle qualificazioni ai Mondiali di Qatar.
Gli occhi saranno soprattutto puntati su Serbia e Bosnia Erzegovina, alla guida delle quali Dušan Alimpijević e Dario Gjergja faranno il proprio esordio. Ingaggiato al posto di Svetislav Pešić per modernizzare il gioco della rappresentativa serba, Alimpijević proporrà un basket sempre difensivo, ma maggiormente improntato su velocità e perimetralità.
Perimetro che sarà il focus anche di Gjergja, la cui difesa sull’arco, già ben mostrata alla guida del Belgio, soprattutto in occasione degli Europei della scorsa estate, sarà sicuramente riproposta anche presso la nazionale bosniaca assieme ad una consistente circolazione di palla.
I convocati di Serbia e Bosnia Erzegovina
Sia Bosnia che Serbia che si affronteranno in un derby balcanico in occasione del secondo turno delle qualificazioni, appartengono al gruppo C assieme a Turchia e Svizzera.
Tra i dodici atleti scelti da coach Alimpijević, la Serbia potrà contare su Ognjen Jaramaz, Danilo Anđušić, Stefan Momirov e Stefan Miljenović nel parco guardie, oltre a Nikola Tanasković e Filip Barna nel settore delle ali, e Dušan Miletić, Balša Koprivica e Bogoljub Marković tra i lunghi.
Per la Bosnia Erzegovina, coach Gjergja ha convocato il ‘nostro’ Amar Alibegović nel parco guardie, assieme ad Amar Gegić e Xavier Castaneda, oltre ad Adin Vrabac ed Haris Delalić nel reparto ali, e a capitan Emir Sulejmanović con Ajdin Penava da schierare nel pitturato.
Allenatore ad interim per il Montenegro
Andrej Žakelj, che guiderà il Montenegro ad interim nel corso delle finestre FIBA di novembre e di febbraio, prima di lasciare il testimone a Zvezdan Mitrović, ha invece convocato una serie di giovani atleti per ovviare alla decisione di una serie di veterani, tra cui Nikola Vučević, Nikola Ivanović e Vladimir Mihailović, di ritirarsi dalla nazionale.
Inserito in un girone con Grecia, Portogallo e Romania, il Montenegro potrà contare su Kendrick Perry, Igor Drobnjak e Petar Popović nel parco guardie, Đorđije Jovanović, Andrija Slavković ed Emir Hadžibegović tra le ali, e Zoran Nikolić, Aleksa Ilić con Marko Simonović nel pitturato assieme a Đorđe Gulić dell’Olimpia Milano.
Sul terreno di gioco, ci si aspetta che l’allenatore nativo della Slovenia spinga i propri giocatori a proporre quella pallacanestro difensiva, dominante sotto le plance ed orientata a transizioni veloci da concludere possibilmente con soluzioni ravvicinate grazie alla quale Žakelj ha ottenuto risultati sia alla Budućnost, che alla guida dell’Estudiantes di Podgorica.
Continuità per Croazia e Slovenia
A continuare la sua esperienza sulla panchina della nazionale è invece Tomislav Mijatović, che guiderà la Croazia nel girone E delle qualificazioni contro Germania, Israele e Cipro puntando, tra gli altri, sul gioiello polivalente di Bjelovar Luka Božić e su Mario Hezonja nella veste di capitano, oltre a Dominik Mavra, Mate Kalajžić e Krešimir Radovčić tra le guardie, e Danko Branković, Michael Ružić e David Škara tra i lunghi.
Anche la Slovenia, impegnata nel girone H con Estonia, Cechia e Svezia, ha mantenuto Aleksander Selukić sulla propria panchina, convocando per la finestra di novembre Gregor Glas, Rok Radović, Gregor Hrovat e Robert Jurković tra le guardie, Aljaž Kunc tra le ali, ed Alen Omić con Martin Krampelj nel pitturato.
Se, da un lato, Mijatović chiederà alla Croazia una difesa solida soprattutto dominando a rimbalzo sotto il proprio canestro, oltre ad una considerevole circolazione di palla in fase realizzativa, Selukić con tutta probabilità intenderà riproporre quel ‘corri e tira’ che ha caratterizzato il gioco della Slovenia a EuroBasket.
Il programma delle qualificazioni ai Mondiali
Matteo Cazzulani
Nella foto: Dario Gjergja. Credits: KSBiH