BOLOGNA – La Virtus Bologna ritrova il sorriso anche in EuroLeague. Dopo le due sconfitte di fila in coppa, la Segafredo torna a vincere e lo fa davanti al proprio pubblico per 74-64.
I bianconeri – che hanno lasciato Nico Mannion fuori dalle rotazioni – hanno disputato una buona partita. Hanno iniziato subito con il piglio giusto mettendo la gara sui binari giusti. Il primo tempo è eccellente, benissimo in attacco e anche in difesa.
Poi al rientro in campo il Pana (sotto di 13 lunghezze sul 43-30) si rifa sotto e addirittura trova il vantaggio sul 57-55 a 7’ dal termine. In quel momento la Virtus ha rivissuto i fasti della partita di andata, prima dominata e poi vistasi sfuggire.
Invece questa volta nel momento più difficile, la Segafredo ha saputo tirare fuori il meglio di sé. Protagonisti assoluti sono stati Daniel Hackett e Tornike Shengelia che – sia nel primo tempo che nel quarto quarto – hanno fatto la differenza con la loro presenza e la loro qualità di gioco. Il meglio la Virtus lo trova in quei 5’ (dal 33’ al 38’) in cui ha piazzato un parziale di 14-0 (55-57 a 69-57) senza lasciare spazio ai greci rimasti per quel periodo senza segnare.
Questa per la Segafredo è una vittoria molto importante sia per il morale che per la classifica con un passivo di 10 lunghezze che ribalta anche il -3 dell’andata. Una vittoria che lascia quella speranza playoff ancora aperta.
Per la Virtus ci sono 16 punti – con 7 assist – di Tornike Shengelia, 12 di Milos Teodosic e 11 di Ismael Bako.
Per il Pana invece arrivano 13 punti da Mateusz Ponitka e 10 da Derrick Williams. 

La cronaca

L’avvio di partita è molto buono per la Virtus. Nonostante qualche palla persa di troppo gli uomini di Scariolo provano ad imporre il proprio gioco andando sul 12-7 dopo 5’.
Il primo quarto si conclude sul 18-11.
Il protagonista principale dell’inizio del secondo quarto è Bako: il centro belga segna 5 punti di fila e la Virtus vola sul +12 (23-11). C’è sola squadra in campo ed è la Segafredo. Le V Nere con l’apporto di Lundberg scappano sul 27-13. Radonjic chiama timeout ed i suoi ragazzi si sbloccano con un parziale di 9-0 targato Wolter, Grigonis e Williams: 27-22 a 6’ dall’intervallo.
Ma la Virtus dopo il breve momento di difficoltà, risale la china con Shengelia e Ojeleye. I padroni di casa comandano all’intervallo sul 43-30.
Al rientro in campo però troviamo una Virtus più distratta e imprecisa. Le palle perse iniziano a pesare ed il Panathinaikos prende fiducia accorciando sul -5 (44-39).
La rottura della Segafredo è prolungata e piano piano i greci si avvicinano. Wolters e Ponitka segnano con regolarità e al 30’ il punteggio dice 55-51 Virtus. 
Anche l’inizio del quarto periodo è a favore del Panathinaikos che con Ponitka trova il vantaggio sul 57-55 a 7’ dalla fine.
Scariolo poi rimette in campo Hackett e Shengelia e le cose ritornano a funzionare: 64-57 a 5’ dal termine.
I biancoverdi sono in blackout, mentre i bianconeri tutt’altro: il parziale è di 12-0 con la Virtus avanti 67-57.
La Segafredo non barcolla e vince 74-64. 

QUI le statistiche complete de match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Tornike Shengelia, foto Ciamillo-Castoria