BOLOGNA – Al termine di Virtus-Reggio Emilia, in sala stampa, hanno parlato i due allenatori.

Queste le parole di Sergio Scariolo: 

“Sono molto contento per questa partita, è stata una sfida vera giocata contro un avversario duro e ben organizzato. Abbiamo saputo interpretare bene la partita, avendo qualche alto e basso nel primo tempo ma sapendo restare lì. Nel secondo tempo abbiamo alzato l’intensità in difesa obbligando Reggio Emilia a forzare in attacco. A parte qualche fallo stupido, il secondo tempo è stato eccellente. Abbiamo limitato le palle perse e questo è un dato importante. In attacco, pur non tirando bene, abbiamo mosso bene il pallone riuscendo ad aprire il campo”.

“La squadra lavora con serietà, anche nell’ultima partita in Eurolega, finchè abbiamo seguito il piano partita, abbiamo giocato ad alto livello. In generale sembra che la squadra stia lavorando bene e, nonostante le partite ravvicinate, stiamo riuscendo a dosare le forze. Le risposte avute sono abbastanza buone”.

“Non si può negare che il primato sia al momento provvisorio. Nonostante ciò, questo certifica il buon lavoro fatto fino ad ora. Non dobbiamo dimenticare, però, che il campionato italiano è più abbordabile ma, essendo gli unici imbattuti, si può dire che il lavoro è buono. Stiamo combattendo bene e speriamo di farlo anche nella prossima partita in Eurolega”.

Queste le parole di Max Menetti: 

“Voglio fare i complimenti alla Virtus che a lungo andare ha meritato di vincere. Il punteggio mi infastidisce perché non rende onore alla partita che abbiamo fatto. Abbiamo giocato bene, in maniera solida. Mi aspettavo di misurarmi contro una grande squadre e in crescita. Abbiamo avuto le giuste risposte. Adesso arriva la sosta della nazionale, abbiamo giocatori che partono. Quindi ci interrompe un periodo positivo. Oggi abbiamo dimostrato che con il lavoro stavamo uscendo da un brutto momento. Andiamo a casa un po’ delusi perché per 35 minuti abbiamo vissuto un grande sogno. Poi è ovvio che ci sono meriti della Virtus. Torniamo a casa con la soddisfazione di aver dato il massimo.
Le palle perse sono un tema. In una partita del genere una decina ne dobbiamo metterne in conto. 18 sono un po’ troppe, ne toglierei 5 di queste che sono state gratuite”.