Comunque vada sarà un successo. Ci piace aprire con questa massima nostrana la prosa che ci porta a Gara 3 della Semifinale Scudetto che la Germani Basket Brescia dovrà affrontare domani sera contro l’Olimpia Milano. Innanzitutto perché è un successo essere arrivati a questa sfida che nel calendario gregoriano della Leonessa stava a significare la buona riuscita della stagione. Secondo, perché qual’ora si vinca o si perda, la formazione bianco-blù merita un grosso plauso per quanto dimostrato quest’anno, con l’auspicio che ci si possa ripetere sempre con più costanza anche negli anni a venire.

La Germani arriva a questa partita con l’unico obbiettivo di dare un’ultima soddisfazione ai propri tifosi e alla propria città che l’ha sostenuta in lungo e in largo credendo sempre nel miracolo. La Coppa Italia vinta lo scorso anno è stato il primo grande passo verso una maturazione che deve ancora compiersi del tutto ma che è sulla retta via. Le due partite disputate al Forum ci hanno spiegato, qualora c’è ne fosse bisogno, che le scarpette rosse di Ettore Messina sono giustamente di un altro livello, soprattutto per la caratura dei singoli. Mirotic, Melli, Shields, Voigtmann, Hall, Tonut ecc..non hanno bisogno di presentazioni, ma al cospetto di questi atleti blasonati Brescia ha sempre venduto cara la pelle rendendo loro la vita difficile.

Quello in cui però la Germani è mancata riguarda la fase offensiva. Gli uomini di Magro hanno offerto troppo poco rispetto ai canoni a cui eravamo abituati. Vuoi la tensione, vuoi il sogno di provare a farcela, vuoi le energie quintuplicate per difendere il canestro, hanno fatto si che la lucidità nella fase di possesso venisse meno. In Gara 1 il solo Della Valle ha provato a resistere all’urto dell’Olimpia siglando 33 punti, ma i compagni non l’hanno supportato a dovere. In Gara 2 i troppi palloni persi e la scarsa vena realizzativa dal campo hanno fatto il resto. Collassare in area per concedere sistematicamente il tiro da oltre i 6,75 è stato a nostro avviso controproducente, in virtù dei continui rimbalzi offensivi catturati da Melli e soci. Però è anche vero che non vogliamo insegnare basket a nessuno e tanto meno ad Alessandro Magro che non è la prima volta che utilizza questa tattica contro Messina e che di partite contro di lui ne ha già vinte. Speriamo che domani sera, di fronte al proprio pubblico Brescia riesca a restituirci il suo basket spensierato, bello e a tratti devastante per poter allungare la serie e proseguire il cammino in questi Playoff.

Milano non dovrebbe avere problemi di formazione e schierare tutti i suoi atleti di punte. Per Brescia da valutare le condizioni di Christon uscito anzitempo lunedì sera, ma che dovrebbe essere della partita. A lui sarà dato il compito di rieducare come si deve l’attacco per permettere a Della Valle di esprimersi al meglio. Per far ciò serviranno le spaziature che sanno creare Gabriel, Burnell e Akele. Come contro mossa Bilan dovrà ricordarsi che è il centro più pericoloso della Lega e che Massinburg e Petrucelli possano regalare sprazzi di grande basket a tutto il pubblico presente e a casa.

La partita sarà arbitrata dalla terna  Paternicò, Baldini e Gonella che alzeranno la palla a due alle ore 20:45. L’incontro sarà visibile come sempre sulla piattaforma Dazn, su Eurosport 2 e su D-Max al canale 52 del digitale terrestre.

In foto Amedeo Della Valle (Ciamillo-Castoria)

Riccardo Chiorzi