Mezzogiorno positivo per i pugliesi che al Palapentassuglia rialzano la testa dopo un pesante -58 raccolto nelle ultime 2 uscite in campionato.
Amaro matinee invece per i lagunari che inciampano nella terza sconfitta consecutiva dopo Varese e Trento.
In un momento delicato per entrambe le squadre, a spuntarla è Brindisi che davanti al proprio pubblico dà dimostrazione di coesione e voglia, dopo le ultime due, tragiche, partite di campionato.
Reed è immarcabile, Burnell e Mascolo solidi e concreti, e di fronte ad una Venezia sterile, tradita dai propri sentori, la vittoria risulta essere più semplice delle premesse.
75-63 il punteggio finale dopo un tira e molla durato 30 minuti, con Brindisi a scappare subito e Venezia a ricucire costantemente, senza, però, mai dare la sensazione di poter mettere la freccia.
Le 20 palle perse condannano la squadra di De Raffaele che nonostante la lunghezza del roster continua a faticare nel trovare le gerarchie più adatte, ed ora, dopo 9 partite, si ritrova con un record negativo di 4 vittorie e 5 sconfitte.
PAGELLE HAPPY CASA BRINDISI:
BURNELL voto 7. 10 punti, 5 rimbalzi e 3 assist. Conosce il suo ruolo all’interno della squadra, difende e sa quando farsi trovare pronto. Più 26 di +/-, chiaro no?!
REED voto 8. 28 punti e 5 rimbalzi, 30 di valutazione, domina il terzo quarto facendone cosa sua. Rebus irrisolvibile per i veneti.
MASCOLO voto 7-. È l’anima della squadra, forza molto, ogni tanto va fuori giri, ma segna quando c’è da segnare e gestisce quando c’è da gestire. 14 punti e 6 rimbalzi in 31 minuti.
RIISMAA voto 6,5. Si erge protagonista nell’ultimo quarto e di fatto le sue giocate permettono la separazione definitiva tra le 2 squadre. 8 punti molto molto delicati.
BAYEHE voto 6: meglio del suo titolare, 22 minuti di sostanza con 6 punti e spallate importanti.
BOWMAN voto 5. 2 punti in 18 minuti, poca concretezza per uno che si è allenato con Curry. Vaga per il campo con poche idee e confuse.
MEZZANOTTE voto 5. 0 punti in 22 minuti, forse il mezzogiorno non fa per lui. Ah ah ah.
PERKINS voto 5,5. 7 punti con 3/10 dal campo in 23 minuti. La vittoria della sua squadra maschera una partita non al suo livello.
DIXSON sv. Toccata e fuga.
All. Vitucci voto 7. La settimana non dev’essere stata facile, con l’ultima partita europea stagionale, persa per un punto, dopo aver toccato il sogno “passaggio del turno” a 2 minuti dalla fine e dopo aver rimediato un -58 tra la sfida casalinga con Pesaro e la trasferta di Bologna.
Frank non si abbatte, riassembla cuori e coraggio dei propri uomini e allena una partita concreta e utile alla Happy Casa per, chissà, uscire dalla crisi. 40 minuti di cambi corretti e scelte azzeccate.
PAGELLE REYER VENEZIA:
SPISSU voto 5,5. 9 punti in 29 minuti, prova a dare la scossa nel secondo periodo ma poco altro, dal play titolare della nazionale ci si attende molto di più.
FREEMAN voto 6. Un 6 figlio di un 7,5 del primo tempo e un 4,5 del secondo. 14 punti in 31 minuti, ma come detto, tutto nel secondo periodo, sparisce alla lunga.
GRANGER voto 5,5. Aggiusta le cifre nel garbage time finale, troppo poco per chi dovrebbe mettere ordine e sviluppare gioco.
16 punti e 5 assist in 25 minuti.
WILLIS voto 4. 2 punti in 22 minuti, classica partita dell’ex ma al contrario, evidentemente non vuole infierire sulla squadra che lo ha portato in Italia.
WATT voto 5. 2 falli subito lo mettono fuori partita, non riesce ad incidere nel secondo tempo dopo tanti minuti seduto. 7 punti e 4 rimbalzi in 21 minuti.
PARKS voto 5,5. Tutto subito, 7 punti in 14 minuti, dopo l’inizio aggressivo perde contatto con la partita ed esce dalle rotazioni.
SIMA voto 5. Miglior +/- della squadra, ma con quel corpo ci si può e ci si deve aspettare molto di più, 0 punti e 3 rimbalzi in 9 minuti.
MORASCHINI voto 5. 0 punti in 15 minuti, un pizzico lo sveglia dai fasti della precedente partita. Spaesato.
DE NICOLAO voto 5,5. Ormai marginale nelle rotazioni di De Raffaele, gioca poco provando a mettere in campo agonismo. 0 punti in 7 minuti.
CHILLO voto 5. 2 punti in 5 minuti, poco da segnalare.
BROOKS voto 4,5. In 11 minuti 0 punti, 0 tiri dal campo e 0 tiri liberi, 1 rimbalzi e un assist. Vuoto a perdere.
TESSITORI voto 5,5. In 10 minuti fa quello che può, 6 punti e 4 rimbalzi. Amedeo meriterebbe più spazio.
All. De Raffaele voto 4. Momento no per squadra e coach, ma solitamente quando la squadra non gira la colpa è dell’allenatore. Effettivamente anche oggi, le scelte sono discutibili, con gerarchie che sia lui che i giocatori devono ancora capire, e non è bello a dicembre. Granger? Spissu? De Nicolao? Chi è il playmaker titolare? Troppa confusione per una squadra troppo forte per limitarsi a rimediare questi risultati.
Nell’immagine Marcquise Reed, foto Ciamillo-Castoria
Matteo Cuppi