Primi punti in campionato per la Givova Scafati, che piega la resistenza della Tezenis Verona grazie alle maiuscole prestazioni di Rossato (20 punti con 10/11 ai liberi) e Logan (22 punti e 6 assist). Il primo si è reso protagonista nel secondo quarto del break che ha consentito ai padroni di casa di fermare il tentativo di fuga degli scaligeri, invertendo l’inerzia del match e sul finire del terzo quarto ha propiziato il parziale rivelatosi poi decisivo ai fini del successo.
C’era grande attesa per il debutto tra i campani del quasi quarantenne David Logan. Un’icona del nostro campionato, alla sesta esperienza in Italia dopo le stagioni vissute a Pavia, Sassari (con lo storico triplete del 2014-15), Treviso, Avellino e ancora in terra sarda lo scorso anno. Seppure in ritardo di preparazione, il play/guardia statunitense naturalizzato polacco ha messo subito in mostra le sue innate doti di leader e un discreto affiatamento con i compagni, nonostante abbia avuto meno di una settimina a disposizione per fare conoscenza con l’ambiente. Logan è cresciuto alla distanza, realizzando bombe chirurgiche in momenti chiave del match, lottando su ogni pallone e distribuendo assist ai compagni. Alla fine il tabellino recita 22 punti, 6 assist e 4 rimbalzi in 24 minuti. Non male per un “vecchietto” fermo dalla fine dello scorso campionato.
Da sottolineare anche la prova di Landi, che ha difeso con aggressività, recuperato palloni importanti e segnato due mortifere bombe ad inizio ultimo quarto.
La Tezenis ha tirato con percentuali migliori sia da due che da tre e ha tenuto a rimbalzo, ma le 16 palle perse pesano come un macigno sulla sconfitta, nonostante le convincenti prestazioni di Johnson (23 punti), Anderson (19 punti) e Smith (14 punti e 11 rimbalzi). La scarsa profondità della panchina veronese, con solo 6 uomini con un minutaggio superiore ai 10 minuti, ha inciso a lungo andare sulla tenuta fisica soprattutto quando, nell’ultimo quarto, Scafati ha risposto colpo su colpo ad ogni tentativo di rientrare nel match.


La cronaca

Parte forte Verona, che dopo due minuti è avanti 6-0 grazie ai canestri di Holman, Cappelletti e Smith. Scafati si sblocca con Thompson dalla lunetta. Entra in partita Pinkis, dopo un avvio stentato e la Givova mette per la prima volta il naso avanti con una tripla di Thompson (11-10 al 6’). Si gioca su ritmi sostenuti, con forzature al tiro da una parte e dall’altra. La bomba di Johnson porta Verona sul +4 (13-17). Un antisportivo fischiato a Monaldi costringe coach Rossi a chiamare time-out per riorganizzare le idee. Logan fa il suo esordio in campionato, ma Verona ha il controllo del match e vola sul +9 con la bomba di Imbrò. Rossato con un assist, due liberi e un fallo subito tiene a galla i suoi, i primi punti di Logan dalla lunetta valgono il -3 (19-22). Imbrò chiude il quarto sul 19-24.
Si riparte ed è sempre Rossato a suonare la carica per Scafati. La guardia è in trance agonistica, difende con aggressività, carica gli avversari di falli, segna dall’arco. Suoi i sette punti consecutivi che consentono ai padroni di casa di realizzare il sorpasso (28-27). Su assist di Logan Stone colpisce dalla lunga distanza (31-27) completando un parziale di 12-0. Il time-out chiamato da Ramagli ha l’immediato effetto di spezzare il ritmo ai campani e riportare l’andamento del match in equilibrio, grazie alla precisione al tiro di Johnosn (42-42 all’intervallo lungo).
Al rientro in campo nessuna delle contendenti riesce a prendere il controllo del match. Pinkins da una parte e Johnson dall’altra fanno il bello e il cattivo tempo. Logan, poco preciso al tiro e con qualche palla persa di troppo, si sblocca dalla lunga distanza e Scafati torna in vantaggio (54-52). Rossato sale nuovamente in cattedra e i campani provano l’allungo. Fallo su tiro da tre subito dalla guardia, liberi tutti a segno e campani sul +5 (62-57). Sulla palla persa di Rosselli Ramagli corre ai ripari chiamando time-out. In contropiede Logan sbaglia la bomba del ko, ma serve a Rossato l’assist del +8 (65-57). In difesa l’aggrressività e le palle recuperate da Landi fanno la differenza e si va all’ultimo intervallo con la Givova avanti di 9 (66-57).
Nell’ultima frazione Landi si trasforma in cecchino infallibile e con due bombe consecutive porta Scafati sul +15 (72-57). Verona non ci sta e con Johnson dimezza il distacco (72-65), ma a questo punto è la classe di Logan a fare la differenza: cinque punti consecutivi e distanze ristabilite (77-65). La Tezenis ha un ultimo sussulto nel finale, riuscendo a riportarsi a -5 (92-87), ma non c’è più tempo e Scafati può brindare al primo successo in campionato.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine David Logan, foto Ciamillo-Castoria

Salvatore Possumato