Sassari torna al successo in LBA, sconfitta Trieste sul punteggio di 98-86. La squadra di Markovic si rilancia così nella lotta salvezza salendo a quota sei punti e portandosi a più quattro dal penultimo posto occupato dalla Vanoli Cremona. Una prova di forza quella della squadra sarda che ha saputo reagire alla difficile situazione di classifica che sta vivendo ed ha tirato fuori una prestazione da squadra vera e trovando così una vittoria cruciale per il suo cammino. Un affermazione importante (la seconda consecutiva casalinga), nonostante l’assenza di Michal Sokolowski, che potrebbe rappresentare un punto di svolta nella stagione della squadra che potrebbe beneficiare di questa iniezione di fiducia arrivata dopo aver battuto una delle squadre più in forma del nostro campionato. Un successo costruito grazie ad un ottimo secondo tempo in cui la squadra è salita di colpi fino a mettere al tappeto una Trieste che per tre quarti ha reagito colpo su colpo. Decisiva una fase offensiva al limite della perfezione e con l’esploit di Giovanni Veronesi (5.8 punti di media) che è stato l’eroe di giornata chiudendo una gara straordinaria a quota 24 punti con un 6/11 dietro l’arco da tre punti. Per Sassari anche 14 punti di Justin Bibbins e di Brian Fobbs. Dall’altra parte arriva un passo falso per Trieste che però era senza una pedina importante come Markel Brown e con un Colbey Ross che è stato sul parquet appena sei minuti. Difficile da spiegare però il netto crollo che ha avuto la squadra giuliana nella quarta frazione, soprattutto a livello difensivo dove ha ceduto improvvisamente e piano piano ha visto la sfida scivolare via dalle sue mani. Ora sarà attesa una reazione nel prossimo turno per cercare di rimanere in scia al treno playoff. Per Trieste arrivano 15 punti di Uthoff e 14 punti di Candussi.

LA CRONACA 

Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi, con le difese che faticano a contenere le offensive avversarie e così dopo tre minuti Sassari è avanti 9-7. La gara prosegue sui binari dell’equilibrio, ma la Dinamo resta avanti ed a tre minuti dal termine del periodo è sul +3 (19-16). La partita continua a non avere un padrone e così la prima frazione in parità sul 27-27. L’andamento della sfida non cambia nella seconda frazione e così dopo tre minuti Trieste è sul +1 (30-31). L’equilibrio continua ancora a regnare sovrano, ma Sassari riesce a sorpassare ed a portarsi sul +1 (41-40) a tre minuti dall’intervallo. La partita non cambia il suo andamento e così i sardi chiudono la seconda frazione sul +3 (49-46). Nel terzo periodo la sfida non ha ancora una volta un padrone e dopo tre minuti la Dinamo è nuovamente sul +3 (53-50). La compagine di Markovic alza l’intensità difensiva e riesce ad allungare portandosi sul +5 (63-58) a tre minuti dal termine del periodo. La squadra sarda prova a scappare ma Trieste resiste e chiude la terza frazione sul -3 (73-70). Nel quarto periodo l’andamento non cambia e così Sassari rimane sul +3 (81-78) a sette minuti dalla sirena finale. La Dinamo alza l’intensità difensiva ed allunga portandosi sul +8 (90-82) a tre minuti dalla fine. Sassari controlla gli ultimi minuti e vince 98-86.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Giovanni Veronesi, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti