Le parole dei due coach, quello di Brescia Alessandro Magro e quello di Scafati Matteo Boniciolli, dopo il loro scontro nel ventiduesimo turno di LBA:

 

ALESSANDRO MAGRO:

“La sensazione è che avessimo iniziato la partita un po’ contratti, un po’ preoccupati, un po’ nervosi. E sinceramente se volessi fare una conferenza stampa molto molto breve basta vedere i 48 punti all’intervallo e i 78 alla fine. Con gli stessi giocatori è cambiato completamente il livello d’energia. E’ ovvio che nel primo tempo ci sono state delle percentuali per loro e nel secondo tempo ce ne sono state altre, ma è anche figlio della volontà di provare a essere un po’ più aggressivi. Loro hanno deciso di riempire tanto l’area come hanno fatto sia Pesaro che Napoli. Amedeo è tornato nella versione Amedeo come palleggiatore e siamo riusciti ad aprire il campo per provare ad attaccare l’area con tutti gli esterni. Una scelta che ha pagato però credo che la cosa più importante sia stata l’approccio difensivo che abbiamo avuto. Mi collego a questo e vi dico un’altra cosa. Veramente, non è una polemica, è un’analisi. Questa è l’undicesima settimana dove siamo primi in classifica. Giusto? Su 22 giocate. Non è scontato. Non è scontato. Cioè, quello che stiamo vivendo non è scontato. La, tra virgolette, pressione di dover vincere dopo che abbiamo perso una partita in trasferta, dopo cinque vittorie consecutive con uno scarto di 22 punti, è qualcosa che dobbiamo imparare sicuramente a gestire perché questo è un gruppo che vuole crescere. Però vi do una notizia. Molto probabilmente perderemo ancora da qui alla fine del campionato. Può succedere. e vi ripeto non è una polemica con voi che ringrazio perché raccontate le nostre gesta. Anche l’ingresso in campo secondo me è figlio del fatto che era una partita che dovevamo vincere per forza e non sto qui a citarlo ma voglio dire anche voi guardate gli altri risultati, vedete quello che succede. Se noi pensiamo alle quattro grandi squadre in questo momento siamo a più 10 con lo sconto diretto favorevole sulla quinta, questo ci dà la consapevolezza secondo me che abbiamo fatto e vogliamo continuare a fare un buon lavoro”.

 

MATTEO BONICIOLLI:

«E’ importante per tutto il movimento che, oltre al duopolio Milano – Bologna, ci siano squadre come Brescia e Tortona in grado di puntare al titolo e alle prime posizioni, grazie agli investimenti delle società. Stasera ci siamo presentati senza Gentile, che per noi vale quanto Della Valle e Petrucelli insieme. In una partita in cui siamo stati spesso avanti, giocando alla pari e a viso aperto, anche in temini di qualità cestistica, contro la prima in classifica, è chiaro che il parziale di 12-3 degli ultimi cinque minuti si spiega con le qualità indiscutibili di Brescia, che ha saputo aspettare e reggere emotivamente il confronto, e con la nostra ridotta rotazione degli esterni, per cui la presenza di Gentile, che dà profondità all’attacco e letture come pochi, ci avrebbe senza dubbio aiutati. Veniamo da tre partite, una più difficile dell’altra, in cui abbiamo sempre dovuto fare a meno di Gentile e a anche di Blakes Bologna, dove eravamo sotto di 4 a metà del terzo quarto. Tutte e tre le sconfitte sono derivate dalla mancanza di energia, è stata premiata la maggiore profondità degli organici avversari. Il nostro proprietario, così come è intervenuto ingaggiando Blakes dopo la partenza di Logan, ha fatto lo stesso ora, ingaggiando un giocatore che possa supplire anche all’assenza di Gentile e rimpolpare il pacchetto esterni. Complimenti a Brescia, a cui auguro tutto il bene possibile, mentre noi dobbiamo resistere a questo momento di negatività e ad individuarne i motivi, che mi sembrano però abbastanza palesi».