Le parole del coach dell’Olimpia Milano Ettore Messina dopo il ko in Eurolega contro il Fenerbahce:

“Vorrei ringraziare il pubblico in un momento difficile, perchè perdere non piace a nessuno, in un atmosfera incredibile di grande supporto prima della partita e durante essa ed alla fine e di questo siamo estremamente grati. La reazione penso ci sia stata, si è vista, poi abbiamo perso la partita sostanzialmente in un periodo del terzo, quando le palle perse ci hanno distrutto, alcune ingenue e banali e questo è quello che ci è costato la partita. Abbiamo recuperato un po’ di equilibrio nel terzo periodo, andando in post-up con gli esterni e Devon Hall e Timothe e questo ci ha permesso di restare in partita. A questo ci aggiunge l’infortunio di Pangos, che ci preoccupa molto, non muoveva il ginocchio, domani gli esami e vedremo di cosa si tratta. Credo sia una questione, alcuni giocatori devono fare cose in più o diverse, perchè ora ci mancano troppi tiratori e questo è un dramma che ci stiamo portando dietro da tanto tempo. Abbiamo sbagliato anche oggi tanti appoggi con contatto fisico e questa è una costante di tutte queste partite, sono cose che non so se puoi cambiare. Creare un vantaggio non ci sta venendo facile, sono tante cose che ti dicono che la strada è lunga, ma l’Eurolega non ti aspetta. La stagione Europea è compromessa, bisogna andare per piccoli passi. La cosa fondamentale è non perder terreno in campionato, mantenere la posizione in Italia è fondamentale, adesso settimana prossima non ci sarà prossima e recuperiamo Billy Baron, forse quella dopo recuperiamo Tonut e ci attacchiamo a queste piccole cose. Oggi ho cercato di avere più versatilità e spazio in attacco, in parte è venuto in parte meno e continuiamo a lavorare. Sicuramente c’è una depressione diffusa, perchè quando vedi il quinto che va fuori con un infortunio grave o speriamo di no, non sembra bello, poi magari è solo un blocco del ginocchio (non riesce a piegarlo) o magari qualcosa da poco come un versamento. Quando vedi che capita anche questo, ognuno reagisce in un modo diverso, chi reagisce con rabbia e chi si butta giù. Ottenuta la risposta sul piano della combattività. Non possiamo permetterci il lusso di deprimerci, ma siamo abbondantemente depressi. Deve ringraziare il signor Dell’Orco ed il signor Armani che hanno avuto un supporto nei confronti della squadra e mio molto importante”.