Le parole dei due coach, quello di Sassari Nenad Markovic e quello di Pesaro Meo Sacchetti, dopo il loro scontro nel ventiduesimo turno di LBA:

 

NENAD MARKOVIC:

“Complimenti a Pesaro, mi aspettavo una partita del genere da parte loro, ma non mi aspettavo di giocare così noi, senza concentrazione, con confusione, non giocando da squadra, ma cercando di risolverla individualmente. Se perdi il ritmo in queste partite, capire cosa fare e mettere in pratica ciò che avevamo preparato. L’avversario acquista fiducia e sente di poterla vincere. Completamente fuori dal ritmo della partita per molto tempo

Non abbiamo giocato la partita che volevamo, volevamo forzare palle perse e correre in contropiede. Un canestro da una parte, un canestro dall’altra, difensivamente siamo stati a guardare, pensavamo di vincerla individualmente, oggi è il giorno in cui dovevi confermare la tua mentalità, il tuo lavoro dell’ultimo mese e mezzo, non abbiamo avuto l’atteggiamento difensivo delle precedenti partite. Voglio che i ragazzi si guardino, giochino insieme e giochi di gruppo, sapevamo non fosse una partita facile, loro si giocavano il tutto per tutto, ma non puoi mai pensare di vincere difendendo così.

Bisogna vedere come siamo arrivati a queste statistiche, 18 palle perse sono tante, è il sintomo di come non abbiamo capito come affrontare il ritmo della partita, non siamo entrati mentalmente nel match, non abbiamo più eseguito cose semplici ma siamo andati in sfiducia forzando le situazioni”.

 

MEO SACCHETTI:

“Venivamo da una trasferta a Treviso in cui avevamo messo in mostra un bell’atteggiamento, pur non riuscendo a conquistare la vittoria. Oggi siamo partiti male, ma siamo stati bravi a reagire ai vari break di Sassari. Cinciarini e tutti i ragazzi oggi hanno dato tanta intensità, voglio vedere lo stesso atteggiamento visto oggi qui a Sassari anche nel prossimo incontro casalingo contro Pistoia”.