Le parole dei due coach, quello di Venezia Neven Spahija e quello di Pistoia Nicola Brienza, dopo il loro scontro nel ventesimo turno di LBA:

 

NEVEN SPAHIJA:

“Questa sera la nostra squadra ha fatto trenta minuti straordinari, poi negli ultimi dieci minuti siamo riusciti a ad ampliare le rotazioni dando spazio anche ai giocatori che normalmente trovano meno spazio. Per quanto ci riguarda, penso che abbiamo fatto tutto bene sia attacco che difesa, siamo riusciti a limitare le cose che Pistoia sa fare meglio. Loro sono una squadra corta ma con molto talento come dimostrano le numerose vittorie che hanno ottenuto nel corso di questo campionato. Vincere è sempre importante, ma mi dispiace che Varnado si sia infortunato e spero che martedì possa essere della partita. Mercoledì noi dobbiamo essere duri e pensare di fare il nostro lavoro, poi bisogna avere grande durezza mentale e avere grande rispetto di Pistoia perché come ho già detto sono una squadra di grande talento. Le statistiche dicono che la nostra squadra, quando è completa ha vinto il 90% delle partite. Quindi posso confermarvi che ciò è una verità. Su Kabengele, si è visto che è rientrato in partita dopo tanto tempo. Però io sono contento anche perché se non si fa notare per tanti punti realizzati è comunque molto utile per molte altre importanti situazioni di gioco. Penso che Kyle stia giocando un’ottima stagione. Lui ha sofferto nelle partite in cui non abbiamo avuto il centro, come a Reggio Emilia quando siamo rimasti senza Tessitori. Però quando Kyle mette punti e tira da 3 realizzando con continuità diventa un giocatore impressionante: per questa squadra vale tanto. Noi possiamo ancora migliorare nel giocare insieme con continuità per più di una partita e poi speriamo di recuperare Parks quanto prima perché per noi è un giocatore importante”.

 

NICOLA BRIENZA:

“Pima cosa devo fare i complimenti a Venezia che ha fatto una grande partita giocando con grande energia e grande ardore. Noi sapevamo di dover fare un certo tipo di gara ma abbiamo approcciato male la partita. In questo tipo di partite è necessario avere una percentuale migliore, ma nel primo quarto abbiamo commesso 6 palle perse che sono troppe, ovviamente sono state forzate dalla difesa di Venezia, ma eravamo preparati e sapevamo che loro sarebbero scesi in campo con un grande impatto. Quindi, siamo stati poco lucidi e furbi nel fare quello che loro ci hanno costretto a fare. Quando vieni a Venezia e concedi 15 punti da nostre palle persa e tu fai 0/6 al tiro è normale che poi la partita diventa difficilissima. Ora diventa importante resettare tutto e fare tesoro di questa partita per scendere in campo mercoledì con un atteggiamento completamente diverso”.