Giocare una partita di pallacanestro ufficiale con una rosa contata, con giocatori costretti a sciropparsi quaranta minuti sul terreno di gioco, è una condizione che sembra ripetersi con una certa frequenza nella storia dello Zadar, compagine del campionato croato e della Lega ABA che, per la seconda volta nel giro degli ultimi quattordici anni, si trova costretta ad affrontare un incontro importante con una roster al limite del numero legale.

Una sfilza di infortuni occorsi a giocatori di prim’ordine della rosa dei due volte campioni di Croazia in carica, segnatamente capitan Marko Ramljak, Karlo Žganec, Lovro Mazalin ed Amar Gegić, costringeranno infatti coach Danijel Jusup ad affrontare il Dubai, in una partita valida per l’undicesima giornata di Lega ABA, con soli sei giocatori a disposizione.

Davide contro Golia

Vladimir Mihailović, Mate Kalajdžić, Tyler Wahl, Krševan Klarica, Domagoj Proleta e Dominic Gilbert, dunque, saranno i giocatori della compagine dalmata chiamati a reggere l’urto di una squadra degli Emirati infarcita di talenti, come Klemen Prepelič, Isaiah Taylor, Davis Bertans ed Awudu Abass, per citarne solo alcuni.

Davide contro Golia, dunque, sarà il leit motiv di una partita che entrambe le compagini hanno bisogno di vincere. Dubai, in particolare, vuole rientrare nel gruppo delle inseguitrici della capolista Partizan, composto da Crvena Zvezda e Budućnost, mentre lo Zadar desidera tornare in zona playoff.

Il precedente del 2011

Oltre che nel calore del pubblico amico, il gruppo ultras dei Tornado, i KK Zadar Fans ed una Krešimir Ćosić arena che si preannuncia calda e rumorosa, i dalmati potranno trovare forza sicuramente nella propria storia, risalendo al quel 9 febbraio del 2011 che segnò una delle pagine più memorabili del club zaratino.

Costretta a disputare una semifinale di Coppa Krešimir Ćosić con soli cinque giocatori a causa di problemi di carattere economico, lo Zadar affrontò la ben più forte Cedevita, sconfiggendo la compagine di Belgrado con un canestro realizzato da Ivan Batur all’ultimo secondo.

Un allora ventiduenne Miro Bilan tra i protagonisti

Oltre all’allora ventenne Batur, tra i protagonisti di quella vittoria, agli ordini di coach Tihomir Bujan, vi furono il ventiseienne Marko Car, il ventiduenne Pavle Marčinković, il ventunenne Šime Olivari, ed il ventiduenne Miro Bilan.

Un roster giovane, che con carattere e determinazione eliminò un potentato locale allenato da Aco Petrović, composto, tra gli altri, da atleti come Dontaye Draper, Carl Wright e Corsley Edwards.

Qui il video delle ultime fasi della famosa semifinale del 2011

Qui il link alle statistiche dell’incontro di stasera

Matteo Cazzulani

Nella foto: Ivan Batur, Miro Bilan e compagni dello Zadar al termine delle semifinale di Coppa Krešimir Ćosić del 2011