Partizan alla ‘bella’ con l’FMP e, soprattutto, Spartak che elimina la Crvena Zvezda. Questi sono i risultati a sorpresa della seconda giornata delle semifinali di Superliga, il campionato nazionale serbo che ha già designato la prima finalista, fornendo, nel contempo, emozioni anche nell’altra serie di semifinale.
A dispetto delle aspettative, lo Spartak, sconfiggendo la Crvena Zvezda detentrice del titolo davanti al proprio pubblico (93:77), ha chiuso la serie col risultato di 2-0. L’FMP, vincendo in casa sul Partizan (78:69), ha invece pareggiato la propria semifinale, ed ha portato i campioni di Lega ABA alla ‘bella’.
Spartak vs. Crvena Zvezda 93:77 – statistiche
Una partita controllata pressoché nella sua interezza, dopo avere realizzato un parziale di 13:2 alla fine del primo quarto, ha permesso allo Spartak di chiudere la serie di semifinale trovandosi avanti di undici lunghezze alla pausa lunga (46:35), per poi incrementare il proprio vantaggio a quindici punti all’ultimo intervallo (72:57), ed infine vincere di sedici.
La squadra allenata da Vlada Jovanović, nello specifico, ha prevalso per mezzo di una migliore prestazione sia sul perimetro che sotto le plance, tenendo gli ospiti ad un 6/24 dalla lunga distanza, tirando col 44,4% da tre, oltre a catturare 39 rimbalzi e concederne 31 agli avversari.
Luka Cerovina, per parte dello Spartak, ha realizzato 24 punti con 5 triple e 3 assist, mentre Dušan Miletić, sempre per conto della compagine di casa, ha messo a segno 21 punti con 10 rimbalzi.
Lato Zvezda, coach Ioannis Sfairopoulos ha invece ricevuto 17 punti con 3 palle rubate da parte di Ognjen Dobrić, e 15 punti con 9 rimbalzi e 2 palle rubate da Filip Petrušev.
FMP vs. Partizan 78:69 – statistiche
Un parziale di 7:0 ad inizio ripresa è stato l’episodio che ha girato la partita in favore dell’FMP, che dopo essere andata all’ultimo intervallo con un vantaggio di quindici lunghezze (59:44) ha poi vinto con un margine di nove punti.
Così come a Subotica, a fare la differenza sono state le prestazioni dal perimetro e sotto le plance, con la compagine allenata da Saša Nikitović a tenere gli ospiti ad un 2/22 da tre, tirando nel contempo col 36% dalla lunga distanza, oltre a catturare 38 rimbalzi concedendone 32 agli avversari.
Filip Barna è stato il miglior marcatore per conto dell’FMP con una prestazione da 18 punti e 5 rimbalzi, mentre, Dušan Radosavljević, sempre per parte della compagine di casa, ha realizzato 14 punti con 5 rimbalzi, 7 assist e 2 triple.
Lato Partizan, coach Bogdan Karaičić, che sostituisce lo squalificato Željko Obradović, ha invece ottenuto 25 punti e 5 rimbalzi da Duane Washington, e 14 punti con 15 rimbalzi da parte di Balša Koprivica.
Lo stato delle semifinali
Se, da un lato, lo Spartak ha conquistato un’insperata qualificazione, dall’altro la Crvena Zvezda ha chiuso una stagione ben al di sotto delle aspettative, eliminata in semifinale sia in Lega ABA, che in Superliga.
Il Partizan, invece, dovrà sudarsi l’accesso alla finale in una ‘bella’ contro l’FMP che, così come tutte le partite ‘dentro o fuori’, sono particolarmente difficili da pronosticare.
Riepilogo dei playoff
Partizan vs. FMP 1-1
Crvena Zvezda vs. Spartak* 0-2
*passa il turno
Matteo Cazzulani
Nella foto: Nemanja Gordić dello Spartak. Credits: KLS / Damir Vujković