Delusione Olimpia che a Kazan sbianca e perde 97-71: vittoria per l’UNICS e primo posto in solitaria in Eurolega sfumato.
Milano soffre la trasferta, parte bene ma dopo neanche 10 minuti i padroni di casa agguantano il vantaggio per poi non lasciarlo più. Davanti a un Armani Exchange freddissima al tiro l’UNICS è fisica, frenetica e trova esplosioni offensive dalle sue stelle, con la miglior partita di OJ Mayo da quando è arrivato in Europa. Perasovic batte su tutti i fronti Messina: in attacco accelera i ritmi e sfrutta la velocità dei suoi piccoli per creare movimento di palla, trovando ottimi tiri dal perimetro e capitalizzando la serata infuocata di Mayo e Canaan. In difesa invece alterna tra il cambio sistematico con John Brown in campo alla drop coverage che permette a Jekiri di difendere l’area.
La difesa di Kazan è superlativa, sfrutta letture perfette e forza continui aggiustamenti, con tantissimi tiri di Milano che arrivano sulla sirena o poco prima. I risultati sono evidenti: l’Olimpia ha una serata nera da 3 punti, chiusa con il 8/27(29%) da 3, di cui 3 arrivano in garbage time, seppur lavori benissimo dentro l’area (21/32, o il 65%). Ottiene però solo 5 tiri liberi, tutti a partita ormai archiviata. Le palle perse sono inferiori alla media che causa solitamente l’UNICS, appena 9 a fronte di 16 assist, ma l’effetto che ha avuto psicologicamente la difesa mani in faccia di Kazan si vede dal risultato. Dominio assoluto a rimbalzo: l’UNICS vince 34 a 16, mentre il bilancio per i rimbalzi offensivi è di 9 a 1.
Per i russi serata spettacolare per 3 giocatori su tutti. OJ Mayo mostra per la prima volta da quando è a Kazan perché era in NBA: per lui 2o punti, 1/2 da 2, 5/9 da 3 e 3/3 ai liberi. Motore dell’attacco è però Isaiah Canaan: capace di segnare in qualsiasi modo, è la vera spina nel fianco di Milano. A fine serata sono 22 punti (2/2, 6/8), compresi i canestri che spezzano Milano definitivamente nel terzo periodo, 5 rimbalzi, 1 assist e 1 persa. L’MVP però è John Brown. L’ex brindisino spezza i giochi milanesi in difesa e distrugge i tentativi di resistenza con energia e dinamismo, ma anche con un tiro non trascurabile in serata di grazia: 19 punti (7/7, 1/3, 2/3), 5 rimbalzi (2 offensivi), 3 assist, 1 recupero e 1 persa.
Menzione d’onore per Marco Spissu, che gioca quasi 21 minuti, segna 7 punti, raccoglie 6 rimbalzi e smazza 6 assist con 1 recupero: 17 di valutazione per lui in una serata ottima.
In una pessima serata per l’Olimpia, si distingue comunque il capitano Nik Melli. Solido in attacco, segna 10 punti con 4/4 da 2, 0/1 da 3 e 2/2 ai liberi, prende 3 rimbalzi, smazza 1 assist e ruba 2 palloni, per 18 di valutazione. Discreto Shavon Shields, con 10 punti e 14 di valutazione, mentre è evidente come Hall inizi a soffrire il ruolo di play.
Milano ha riacquistato Delaney per il viaggio in Russia, ma il play è ancora indisponibile. Fuori dai 12 Alviti, ancora niente su Moraschini. UNICS senza Andrey Vorontsevich, fuori a causa di uno stop a livello sanitario. Spissu entra nei 12 nonostante gli acciacchi.
Milano ora viaggia verso San Pietroburgo per la sfida contro lo Zenit, fresco di vittoria contro l’Alba Berlino. La stessa Alba viaggerà invece sulla rotta opposta, arrivando a Kazan per la sfida di venerdì.
LA CRONACA
Messina parte con Hall, Shields, Datome, Melli e Hines. Per Perasovic quintetto con Lorenzo Brown, Uzinskii, Hezonja, Brantley e John Brown.
Shields segna i primi 5 punti, Lorenzo Brown mette due liberi. Al recupero di Hezonja segue un suo fallo in attacco su Melli. Datome punisce Hezonja, poi recupera e serve Hall per il +5. John Brown interviene con due midrange tosti, finché la sua tripla segna il 9-11 dopo 5 minuti. Brantley vuole portarsi a casa il ferro ma Hines lo stoppa! Timeout televisivo. Hall legge il pick and roll e appoggia oltre Jekiri, le difese stringono le maglie e forzano due palle perse in fila. Hezonja dalla rimessa, Hines in post, JBIII da rimbalzo offensivo: ritmi frenetici. E Milano soffre: Jekiri fa 15-15 con 1:46, timeout di Messina. L’UNICS passa alla drop coverage e coi liberi di Mayo è in vantaggio. Ottimo lavoro a rimbalzo di Tarczewski, ma Kazan avanza e Canaan segna. Gran taglio di Tarczewski per la schiacciata: dopo 10 minuti il tabellino legge 19-17.
Mayo per la tripla del +6. Melli lavora dentro l’area, ma OJ Mayo è caldo: altre 2 triple e il fallo di Rodriguez! Dopo il libero Milano è sotto di 11, 30-19. Daniels a segno dall’arco. Ennesima bomba russa: 33-22 e timeout Messina per fermare la fuga. La difesa sembra riprendersi, ma Kazan non ha senso: tripla di Canaan da 10 metri con Hines davanti. Milano muove la palla, alto-basso tra Hines e Melli, timeout Kazan: 36-26 dopo 5 minuti. Brantley abbindola, Jekiri allunga. Rodriguez fa tutto da solo, recupera e segna, ma sono 10 di differenza. Fate 13: tripla fuori dal mondo di Canaan. Per fortuna c’è Datome: tripla e poi, sul recupero di Melli, layup in contropiede. 41-33, 2 minuti all’intervallo. 1/2 di Brantley, canestro galleggiante di Canaan, ultimo tiro all’Unics: non va, ma i russi guidano la partita. 44-33 dopo 20 minuti.
Fin troppo facile capire cosa non vada: 44 punti sono decisamente troppi da subire. L’UNICS ha già 3 giocatori in doppia cifra, frutto di ottimi tiri e di tantissimo talento: 10 punti per Brown, di cui 9 sono arrivati nel primo quarto, 12 per Mayo (9 consecutivi) e 13 per Canaan. Milano è ferma a 3/14 da 3, colpisce bene dentro (12/17) ma non riesce a costruire abbastanza. Kazan ha 7 assist e 6 perse, Milano 9 assist e 4 perse: eppure soffre. Troppi 1 contro 1 difesi male e fatica a seguire il ritmo frenetico dell’UNICS: Perasovic invece sta mettendo in difficoltà Messina alternando tra cambi sistematici con John Brown in campo e drop coverage con Jekiri. Brilla Nik Melli per l’Olimpia: 6 punti (3/3 da 2), 3 rimbalzi, 1 assist e 2 recuperi. Necessario abbassare il ritmo, controllare i possessi ed essere fisici per ottenere falli.
Possessi confusionari, dopo 2 minuti di follia Hines segna. Peccato che pareggi subito John Brown volando. Milano ci prova ma l’UNICS non si ferma: tripla di Shields e 2+1 di John Brown, 49-38 con 7 minuti. Shields penetra per andare sul -10, Canaan segna il nuovo 54-40 e porta all’ennesimo timeout di Messina. Milano non trova niente: violazione dei 24. Tripla aperta per Hezonja, Hines ferma l’8-0 con un cioccolatino per Mitoglou, il Chacho sblocca la situazione dall’arco, ma Canaan continua a segnare e arriva a 19 con la sua quinta bomba. Dopo ogni buon attacco la difesa restituisce tutto: scambio di canestri che dilania Milano, ferma tra il -15 e il -17. Tarczewski perde palla, Mitoglou commette fallo: i due liberi di Lorenzo Brown fanno 66-47. Ormai l’UNICS è scivolato via e il canestrissimo di John Brown fa volare Kazan oltre i 20. 10 minuti rimanenti, 71-49.
L’UNICS ha la partita in mano e lo dimostra ancora una volta con il poster di Brantley su Tarczewski: canestro, libero a segno, +25. E il punto esclamativo è la schiacciata in transizione di John Brown su recupero. Hall segna una solitaria tripla, Canaan distrugge la zona milanese dall’arco. Ennesimo blackout della difesa milanese che perde uomini e lascia libero il canestro. Arriva anche la firma di Spissu con la tripla sulla sirena! 86-60, Ricci show in mismatch continuo su Brantley. Milano perde palle su palle, regalando continui canestri in transizione e affondando a -35: 95-60. Gli ultimi minuti danno spazio a Spissu e alle seconde linee milanesi, fino al risultato finale: 97-71.
QUI le statistiche complete
FOTO: Isaiah Canaan (Euroleague)
Yuri Pietro Tacconi