Nuovo appuntamento del sabato con Euro Emoticon, la rubrica di Basket Magazine dedicata alla Euroleague.

Questa settimana l’Olimpia Milano ha incassato la quarta sconfitta consecutiva, continuando la sua scivolata in classifica. Barcellona e Real Madrid superano Efes e Maccabi, certificando la loro fuga. Non sbaglia nemmeno l’Olympiacos, corsara a Kazan, mentre cade ancora lo Zenit, autore di una bruttissima prova interna contro la Stella Rossa. Sono ben tre le posizioni in classifica guadagnate dal CSKA, che con una bella prova di forza supera nettamente il Panathinaikos. L’ASVEL cade in casa del Bayern Monaco, senza pagarne però troppo le conseguenze visto che l’Efes si concede un giro a vuoto contro il Barça. Continua la pessima stagione del Baskonia, sconfitto dallo Zalgiris ultimo in classifica. 

Ma vediamo più nel dettaglio i top e i flop di questa settimana di EL.

CHI SALE

BARCELLONA

Gli alieni esistono e sono in mezzo a noi. La sconfitta al Forum contro Milano è l’ultima partita persa dalla truppa catalana, da allora le vittorie consecutive sono state cinque. L’ultima, non priva di polemiche, contro un Efes in grande spolvero. Mirotic domina (18+8+5) e il Barça la vince grazie ad una fisicità semplicemente esagerata: a fine partita i rimbalzi sono addirittura 18 in più per gli uomini di Jasikevicius. Troppo forti, quasi esagerati a tratti. Chi può fermarli? Al momento solo il Real. 

REAL MADRID 

Che c’è dopo il 5? Il 6, come l’impressionante striscia di vittorie consecutive dei blancos. A farne le spese questa volta è toccato ad un Maccabi comunque positivo, autore di una prova di grande solidità, salvo poi sciogliersi nell’ultimo quarto. Gli spagnoli restano sotto per tre quarti, poi strozzano gli israeliani con un ultimo periodo da 22 a 10 e archiviano la pratica. Prova di forza importante, il Real Madrid è senza problemi l’anti-Barcellona.  

CSKA MOSCA

Il CSKA è una di quelle squadre che, zitte zitte, te le ritrovi sempre tra i piedi ai piani alti. Il livello medio di competitività dei russi è talmente alto che poco importa se non ci sono stelle di livello assoluto o se i media tendono a non considerarla come una potenziale contender. La partita con il Pana ha il sapore di un vecchio classico, una partita facile sulla carta -per i moscoviti- ma che comunque bisogna vincere. E il CSKA lo fa con autorità, indovinando il terzo sorriso consecutivo che vale l’aggancio al gruppo delle quarte in classifica. Milutinov è sta tornando il giocatore che era prima del brutto infortunio e chissà che il CSKA non possa pensare un po’ più in grande.   

CHI SCENDE

OLIMPIA MILANO

A Berlino la squadra di Messina incassa un KO che non doveva assolutamente arrivare. Dopo tre nette sconfitte consecutive serviva una reazione sia sul piano del gioco che sul piano del punteggio. E invece è arrivata la quarta sconfitta consecutiva, e ora si potrebbe quasi parlare di crisi Olimpia. Vero che l’assenza di Mitoglou si sta rivelando cruciale, ma è altrettanto vero che quello contro cui Milano ha perso venerdì sera è un avversario di livello decisamente basso. Queste volte, infatti, di scuse ce ne sono poche: L’ALBA non è certamente un avversario tosto come Olympiacos o Zenit, e non ha fatto nessuna prestazione balistica eccezionale come Kazan. La verità è solo una: Milano ha giocato male e sta passando un brutto momento. La squadra che fino a due settimane fa dominava l’Eurolega, adesso sembra solo una lontana parente: nella disfatta di Berlino, i tedeschi dominano i biancorossi a rimbalzo (42 a 26) e le percentuali al tiro sono disastrose (26% da tre punti). Adesso la truppa di Messina dovrà guardarsi nello spogliatoio e chiedersi cosa stia succedendo, come mai la squadra che ha dominato il Barça si trova ora in invece un momento così nero. 

AS MONACO

Se l’ultimo KO era più o meno giustificabile, quello di giovedì sera non lo è affatto. I monegaschi sono ospitati da una delle squadre meno in forma di questo periodo, il Fener. L’AS mette in scena una prestazione molto poco convincente, cominciata male e finita male. Non basta uno straripante Mike James, autore di una prova da 31 punti, a mettere fine al periodaccio dei monegaschi. Quarta sconfitta consecutiva e classifica che comincia cedere sotto i piedi.

CLASSIFICA EUROLEGA – REGULAR SEASON

  1. FC Barcelona 10
  2. Real Madrid 10
  3. Olympiacos 9
  4. Armani Exchange Milano 8
  5. Zenit 8
  6. CSKA 8
  7. UNICS KAZAN 7
  8. Maccabi 7 
  9. LDCL ASVEL 7
  10. Efes Istanbul 6
  11. Bayern Monaco 6
  12. Stella Rossa 5
  13. As Monaco 5
  14. ALBA Berlino 5
  15. Fenerbahce 4
  16. Baskonia 4
  17. Panathinaikos 3
  18. Zalgiris Kaunas 3

In foto, Jaleen Smith braccato dalla difesa milanese (foto Eurolega)

LUIGI AMORI