Ci siamo, domani cominceranno le Final Eight di Coppa Italia 2021. Come ogni anno è uno degli eventi più attesi ed interessanti del palinsesto della pallacanestro italiana. Raccolgono interesse e tanto spettacolo.
Per presentare la competizione abbiamo intervistato coach Carlo Recalcati. L’ex allenatore della Nazionale, tre volte campione d’Italia sulla panchina di Varese, Fortitudo Bologna e Siena ha analizzato tutte le protagoniste e fatto il suo personale pronostico.

La Final Eight 2021 sarà unica e particolare nel suo genere. Si disputerà in un Medionalum Forum di Assago senza pubblico. Che Coppa Italia si aspetta? 

“Mi aspetto una Final Eight interessante in considerazione del fatto al di là della conferma che Milano sarà la squadra favorita sia per il potenziale che per la continuità dimostrata finora. Sicuramente ci saranno tante partite aperte già nei quarti e questo darà interesse. Poi se pensiamo che non ci sarà il pubblico, si spera che le partite vengano seguite da casa. Ci saranno tanti protagonisti in grado di dare spettacolo. Sarà un bello spot per la nostra pallacanestro, considerando anche tutte le gare verranno trasmesse in chiaro”. 

Il programma della Final Eight si aprirà con Milano-Reggio Emilia. La UNAHOTELS – con Dominique Sutton fuori rosa – potrà impensierire l’Armati Exchange?

“Pronostico chiuso. Al di là della presenza o meno di Sutton. Credo che questa sarà l’unica partita con un pronostico solo”.

Una delle partite più belle dei quarti di finale sarà Venezia-Virtus Bologna. È il remake della gara di un anno fa. Che partita si aspetta?

“Qui invece non c’è una favorita. La Virtus ha avuto un passo più costante. Venezia è nel suo momento migliore perché ha recuperato tutti gli infortunati e superato le difficoltà del Covid. Mi aspetto una partita aperta.
Il tabellone che si è creato è simile a quello della passata stagione con Virtus al primo turno e probabilmente Milano in semifinale. Ciò che è cambiato sono le posizioni in griglia, la Reyer era ottava invece che quinta. La Virtus era prima, ora quarta. Il tabellone ha messo tre delle potenziali vincitrici tutte nella stessa parte”. 

La Dinamo Sassari affronta la VL Pesaro. Sarà Pozzecco contro Repesa. I sardi hanno aggiunto Happ. Sono i favoriti e tra i papabili alla vittoria finale?

“Sassari potrebbe essere la quarta candidata anche se avrà subito un impegno non semplice. Pesaro durante tutta la stagione ha dimostrato di essere una compagine competitiva. Però è vero che la Dinamo arriva a queste Final Eight come unica squadra senza problematiche fisiche ed inoltre ha aggiunto Ethan Happ. Perciò è la squadra più al completo.
Pesaro sulla partita singola ha la possibilità di competere con chiunque, poi sulle tre gare in tre giorni le compagini che non partecipano alle coppe europee sono sfavorite da un roster meno profondo”. 

In conclusione Trieste-Brindisi. Entrambe le squadre avranno delle assenze. Chi secondo lei potrà avere la meglio?

“Trieste avrà l’assenza di Andrejs Grazulis. Hanno aggiunto Hrvoje Peric che – seppur era all’Allianz anche la passata stagione – è pur sempre un giocatore nuovo in un roster diverso. Quindi bisognerà vedere quale contributo il croato riuscirà a dare in così poco tempi.
Brindisi avrà delle assenze pesanti. Al completo l’Happy Casa si sarebbe fatta preferire. In queste condizione, Trieste potrà dire la sua che a mio modo di vedere potrebbe essere l’outsider della competizione”. 

Se dovesse fare un pronostico, quale protagonista emergerà in questa edizione della Final Eight? 

“Non credo ci sarà un giocatore che riuscirà a prevalere nelle tre partite. Soprattutto perché ci sono squadre con roster lunghi e abituati ad avere protagonisti diversi. Credo che vincerà chi sarà capace di alternare protagonisti”.  

Carlo Recalcati: foto Ciamillo-Castoria

Eugenio Petrillo