I nostri voti ai giocatori di Germani Brescia e Aquila BAsket Trento dopo il netto successo dei lombardi nell’anticipo del 17° turno di LBA.

 

AQUILA BASKET TRENTO

ELLIS 5: Nel primo tempo si “tira fuori” a suon di falli, quando rientra nel secondo la partita ormai è sfuggita di mano. Gioca tutto il quarto periodo senza però riuscire minimamente a scuotere i suoi. 4 punti con 1/6 al tiro.

STEPHENS 5,5: In una gara in cui Trento soffre dal primo minuto in difesa è forse uno dei più positivi, lotta a rimbalzo offensivo e svolge un buon lavoro su Della Valle. In attacco però è sempre molto limitato e quando Trento si trova a dover recuperare trenta punti ovviamente Galbiati preferisce affidarsi a giocatori più talentuosi.

HUBB 5: È tornato a disposizione e questa è una buona notizia, evidenziata dal fatto che comunque pur faticando dalla palla a due Trento alla fine distribuisce ben 24 assist. Ma la miglior condizione è tutta da trovare: 1/10 al tiro.

ALVITI 5: Come contro Cremona alla fine è l’ultimo ad alzare bandiera bianca, però quando  Trento va in difficoltà non riesce mai a scuoterla. Pessimo il suo primo tempo. 10 punti.

NIANG 6: Entra con il piglio giusto a partita ormai chiusa, difendendo forte e gasando il pubblico comunquecon un paio di belle schiacciate.

CONTI sv

FORRAY 6: Gioca un primo quarto ottimo segnando 8 punti, ma quando la squadra va in crisi non è certo lui quello che può “salvarla” da solo. 10 punti e 4 rimbalzi.

COOKE 4,5: Stavolta non incide in alcun modo, soffrendo sotto ogni punto di vista gli abbinamenti con gli avversari.

UDOM 4,5: Il modo in cui perde palla nel quarto periodo regalandola letteralmente nelle mani di Gabriel è l’immagine perfetta che rispecchia una gara da dimenticare per lui. A Galbiati serve di più da lui per far rifiatare più spesso Grazulis.

BILIGHA 5,5: In difesa riesce quantomeno a mettere un po’ di sabbia negli ingranaggi della Germani, ma se alla fine i lombardi dominano incontrastati a rimbalzo anche lui ha le sue responsabilità. 9 punti.

GRAZULIS 6,5: Difensivamente fatica come tutta la squadra, ma è il faro dell’attacco trentino fino a quando c’è una partita, poi Galbiati lo lascia a riposo. 16 punti.

BALDWIN 4,5: Dopo la clamorosa prova di Eurocup, forse la sua serata peggiore. Soffre tutte le iniziative degli esterni bresciani, soprattutto Christon, si inguaia con i falli e al tiro è impreciso. Unico dato positivo, i sei assist distribuiti.

COACH GALBIATI 5: Non riesce a trovare alcuna contromisura allo strapotere avversario nè a scuotere i suoi in una serata difficile.

 

GERMANI BRESCIA

CHRISTON 8: Quando vede Trento, dà sempre il meglio di sè. Ha gioco facile spalle a canestro contro gli esterni avversari, e nel primo tempo è lui a scavare il solco insieme a Gabriel. Poi, giustamente, Magro gli concede riposo. 13 punti.

GABRIEL 7,5: Rispetto a Christon “paga” qualche amnesia di troppo difensivamente su Grazulis, ma è fra i migliori nel primo tempo e al rientro dagli spogliatoi manda i titoli di coda con largo anticipo. 12 punti e 5 rimbalzi.

BILAN 6,5: Il 2/8 al tiro in realtà arriva solo nel finale,  quando si prende qualche forzatura a risultato ormai acquisito, Per il resto si fa sentire a rimbalzo (8 carambole) e in regia con i suoi 5 assist.

BURNELL 7: Dopo un primo tempo altalenante, nel secondo è lui insieme a Gabriel e Massinburg a chiudere i giochi con la sua fisicità spalle a canestro e limitando le iniziative avversarie. 11 punti.

MASSINBURG 8: Dà il via all’allungo decisivo già a inizio secondo periodo con alcuni canestri difficilissimi, nel secondo invece “lucra” punti fra triple e punti liberi, chiudendo come top scorer del match: 17 punti e 5 rimbalzi.

TANFOGLIO sv

DELLA VALLE 7: Il capitano della Germani sa rendersi utilissimo anche senza produrre grandi numeri, perchè attira continuamente raddoppi e attenzioni della difesa avversaria lasciando spazio alle iniziative dei compagni. La doppia cifra arriva comunque con 12 punti e 4 rimbalzi.

PETRUCELLI 7: Recuperato in extremis, in difesa cancella le iniziative di Hubb e Alviti togliendo a Trento due dei suoi migliori realizzatori. 5 punti.

COBBINS 6,5: Domina lo scontro a distanza con Udom e Cooke, regalando gli highlights della serata prima con uno spettacolare alley-oop poi con una stoppatona su Baldwin.

COURNOOH 6: L’unico a fare davvero tanta fatica in attacco, ma difensivamente aiuta a non fare ntrare mai in ritmo gli esterni trentini.

AKELE 8,5: Grandissima prova del lungo ex Treviso, che mette Brescia in controllo nell’unico momento un minimo sofferto della serata (il primo quarto) e sfiora una doppia-doppia in appena 18 minuti di impiego (13+9 rimbalzi). Forse, non avendo problemi di falli, poteva avere qualche minuto in più.

COACH MAGRO 8,5: Partita preparata e gestita in maniera esemplare, giocando bene sulle debolezze di Trento e senza mai permettere agli avversari di esprimere il loro gioco.

 

Nell’immagine Jason Burnell, foto Ciamillo-Castoria

Di Massimo Furlani