Nella gara 4 della finale del tabellone oro di A2 Verona sconfigge Udine sul punteggio di 83-57 e corona il sogno del ritorno in LBA. La squadra di Ramagli centra la promozione nella massima serie, che mancava da ben vent’anni (l’ultima stagione era stata nell’annata 2001-2002), da lì è partita la rinfondazione nel 2007 e dopo un lungo calvario la squadra può festeggiare la serie A. In LBA la Scaligera ha inoltro ottenuto due trofei importanti, tutti e due vinti contro Milano, la Coppa Italia nel 1991 e la Supercoppa nel 1996. In un GBS Forum gremito la squadra di Ramagli ha bloccato il team di Boniciolli grazia ad una difesa solidissima, che ha ingabbiato l’attacco della squadra bianconera, che non è mai riuscito a trovare continuità nella sfida, pagando la maggior aggressività ed energia dei padroni di casa, fatto apparso più volte della serie ed inaspettato pensando che la squadra venisse da due gare 5 nei playoff. La Scaligera è infatti sembrata in tutte le quattro partite, molto più pronta e concentrata, dove anche nel ko di gara 1 ha lottato fino alla fine, dimostrandosi di non volersi mai arrendere. Tutta la squadra in evidenza in questa serata magica per tutta la città di Verona, infatti sono ben cinque i giocatori in doppia cifra, uno strepitoso Casarin da 14 punti, Candussi con 14 punti, Karvel Anderson che ha chiuso a  11 e Marco Spanghero che ha prodotto 10 punti. Udine è sembrata in tutte le partite mostrare la stanchezza derivante dalle gare precedenti (nonostante la squadra venisse da due gare vinte 3-0 nei playoff), non riuscendo mai a mostrare l’energia necessaria per portare a casa queste sfide, ingabbiata tecnicamente dalla difesa di Ramagli, incapace di riuscire a trovare soluzioni e così è stata costretta ad abbandonare il sogno, anche quest’anno dove sembrata la candidata principale alla promozione. Pochi i protagonisti oggi nei padroni di casa, a salvarsi oggi solo Cappelletti, che ha chiuso a 16 punti e Lacey, autore di 11 punti, ma che ha avuto alti e bassi nella sfida.

LA CRONACA

Nel primo quarto parte meglio Verona, che con una grande aggressività difensiva, scappa sul 7-0 dopo appena due minuti. Arriva la reazione di Udine che alza l’intensità difensiva e firma un contro-parziale ed a metà periodo le due squadre sono sul 7-7. La squadra di Ramagli grazie ad i rimbalzi offensivi riesce ad allungare nuovamente e chiude la prima frazione in vantaggio 24-14. Nel secondo quarto i padroni rimangono in controllo della sfida e dopo tre minuti sono avanti 29-17. Verona continua a dominare la sfida, con Udine che non riesce a reagire e così a tre minuti dall’intervallo è sul +20 (43-23). L’andamento della partita non cambia ed i padroni di casa arrivano all’intervallo in vantaggio 47-29. Nel terzo quarto Udine prova a rientrare, ma la Scaligera resiste e dopo tre minuti è avanti 51-35. Verona alza nuovamente l’aggressività difensiva ed allunga nuovamente, volando sul +20 (59-39) a tre minuti dal termine del periodo. L’andamento della sfida non cambia ed i padroni di casa chiudono il quarto in vantaggio 64-46. L’ultimo quarto Verona gestisce il largo vantaggio e vince 83-57.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Verona, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti