Tira aria di big match a Trento, con l’Aquila che nel weekend natalizio si prepara a ospitare la Gevi Napoli nella partita fra due delle rivelazioni di questo inizio di campionato.
IL MOMENTO
Ancora una settimana altalenante in casa trentina: nel giro di pochi giorni si può dire che i bianconeri hanno incassato il ko più “brutto” di questi primi mesi contro una Treviso incerottata, seguito dalla miglior prova stagionale con la nettissima vittoria sul parquet di una corazzata europea come Gran Canaria. È abbastanza difficile quindi inquadrare il momento di Forray e compagni, che davanti a un banco di prova importante e dopo oltre due settimane lontani dalle mura amiche sono alla ricerca di certezze per provare a chiudere al meglio il girone di andata e blindare quanto prima le Final Eight.
COSA FUNZIONA
Sicuramente l’impresa contro Gran Canaria ha dato una notevole iniezione di fiducia in un momento in cui i bianconeri, fra acciacchi fisici, serate difficili al tiro e trasferte, ne avevano un grandissimo bisogno. A un mesetto di distanza dall’ultima grande prova Andrejs Grazulis sfodera una partita da mvp, Quinn Ellis reagisce benissimo alle ultime uscite da dimenticare, continua la crescita di Paul Biligha e Kamar Baldwin: sono diversi i segnali incoraggianti portati via dalla trasferta spagnola.
COSA NON FUNZIONA
Le ultime uscite non sono state proprio indimenticabili per due esterni fondamentali nelle gerarchie di coach Galbiati, ovvero Davide Alviti e Prentiss Hubb. Il primo non sembra ancora essere tornato al 100% dopo l’infortunio subito, e anche a Gran canaria ha avuto pochi minuti a disposizione. L’americano invece riesce comunque a rendersi utile con le sue doti in regia (9 assist contro gli spagnoli), ma nelle ultime tre gare ha faticato molto a trovare il fondo della retina dalla lunga distanza. Un calo di energie comunque prevedibile, visto che non ha saltato ancora una gara e spesso si è trovato a fare gli straordinari per gli acciacchi dei compagni di reparto.
MAGIC MOMENT
Anche questa settimana si è allungata la striscia positiva di un Kamar Baldwin sempre più leader e riferimento indiscusso nelle fila trentine. Contro Treviso un losing effort da 23 punti con cinque triple a bersaglio, contro Gran Canaria 17 punti a referto in altrettanti minuti sul parquet. Per avere la meglio sull’agguerrita Napoli servirà lo stesso tipo di produzione da parte sua.
LA PARTITA
A Trento arriva la Gevi Napoli di coach Milicic, una delle sorprese in positivo di questa annata. I partenopei, nonostante abbiano incassato tre ko consecutivi, occupano infatti la quinta posizione, a soli due punti di distacco dai bianconeri, e in settimana, anche se non è stato tesserato in tempo, hanno aggiunto un giocatore del livello di Markel Brown. Innesto che porta qualità a un roster che vanta una coppia di lunghi micidiale con Tomislav Zubcic e Tariq Owens e due esterni dall’esplosivo talento offensivo come Tyler Ennis e Jacob Pullen, ben “collegati” fra loro dal sempre affidabile Michal Sokolowski.
IL DUELLO CHIAVE
In campo si affrontano due squadre che fanno della produzione offensiva la loro arma principale, e che per la loro esecuzione si affidano a due registi illuminanti. Tyler Ennis da una parte e Prentiss Hubb dall’altra, infatti, sono rispettivamente primo e secondo assistman del campionato: il loro scontro a suon di passaggi e “invenzioni” dirà molto sull’andamento del match.
IL GIUDIZIO E IL PRONOSTICO DI BM
Squadre dalle caratteristiche e dal livello molto simili: Trento ha dalla sua il vantaggio del fattore campo, ma allo stesso tempo è reduce da una trasferta non certo fra le più comode a Gran Canaria. Difficile sbilanciarsi oltre un 50-50.
Palla a due alle ore 19:00 di domani, sabato 23 dicembre, al T Quotidiano Arena, diretta su Dazn.
Nell’immagine Prentiss Hubb, foto Ciamillo-Castoria
Di Massimo Furlani