È iniziata ufficialmente la stagione 2026-2027 per la Pallacanestro Cantù, quella che, nei primi mesi del 2027, vedrà finalmente il ritorno a casa della squadra per quanto riguarda le partite casalinghe, che si disputeranno nella nuovissima Cantù Arena. Nei pressi del futuro palazzetto della società brianzola, però, è già operativo il Pavilion, la palestra che da oggi ha iniziato ad ospitare gli allenamenti della squadra allenata da coach Frank Vitucci. E proprio su questo tanto agognato ritorno in città, oggi parzialmente completato, è intervenuto ai nostri microfoni il GM di Acqua San Bernardo Cantù Simone Giofrè.
Le prime impressioni: “È proprio emozionante entrare nella nuova struttura, specialmente per chi, come me, è di Cantù e si ricorda che quarant’anni fa c’erano i primi disegni di quello che doveva essere un progetto, e poi sappiamo tutti com’è andata… Entrare qua, potersi allenare, poi fra qualche mese essere qua di fianco ed entrare nella Cantù Arena è motivo di grande orgoglio, soddisfazione ed emozione. Per questo va ringraziata tutta l’organizzazione: Cantù Arena, Cantù Next, Andrea Mauri (CEO di Cantù Next S.p.A. e Cantù Arena S.p.A., ndr) che ci ha creduto per primo, fin da subito, qualche anno fa, hanno messo in piedi qualcosa di miracoloso”.
Sulla scelta del roster e l’intesa con coach Vitucci: “È stata un’estate di lavoro, come sempre, ma questa non è una novità. Abbiamo cercato di interpretare i dettagli e le indicazioni dell’allenatore, ossia fare una squadra con un po’ di esperienza per affrontare un campionato di un livello sempre più alto, che quest’anno vede delle corazzate incredibili che si sono aggiunte a quelle che già c’erano, perchè le due romane (BC Roma SPQR e Maxima Roma, ndr), Napoli, Varese, Tortona sono di un livello sempre più alto, dunque un po’ di esperienza e giocatori intercambiabili, che potessero giocare più ruoli. Insomma, le caratteristiche dei giocatori ingaggiati dovrebbero corrispondere a quello che cercavamo, poi vedremo l’amalgama, che speriamo arrivi presto e per la quale speriamo che non ci siano intoppi, ma questo non possiamo nè prevederlo nè saperlo fino a che i ragazzi non staranno un po’ insieme.”
Sull’importanza dei ragazzi del Progetto Giovani Cantù: “Starà molto a loro farsi trovare pronti e continuare a migliorare quanto han fatto di buono, come i risultati incredibili raggiunti lo scorso anno sia dall’U19 che dall’U17. La Serie A è un’altra cosa, dovranno fare “clic” in maniera molto veloce per potersi allenare con impegno e con competitività, ma sono certo che non manchino nè voglia nè impegno, e dunque sicuramente ci potranno dare, nel corso dei mesi, magari non proprio da subito, un grande apporto.”
Sull’obiettivo di percorso: “Il percorso è il vero obiettivo: consolidare Pallacanestro Cantù nel panorama cestistico della Serie A e continuare a strutturarci come Pallacanestro Cantù ha iniziato a fare da qualche anno, proprio a livello di struttura, perchè i giocatori vanno e vengono mentre la struttura rimane, e quella deve essere la nostra “legacy”. Dobbiamo lasciare un’eredità importante a livello strutturale perchè solo quella ti permette di affrontare i momenti più difficili, e nello sport ci sono momenti all’apice, e ci sono anche momenti difficili, lo sappiamo, quindi vogliamo consolidare la struttura prima ancora che la parte tecnica”.
Di seguito riportato anche il comunicato della società sul primo allenamento della stagione,
“Si è svolto oggi, lunedì 17 agosto, il primo allenamento della stagione 2026-2027 dell’Acqua S.Bernardo Cantù. Una giornata speciale, impreziosita dall’apertura ufficiale del Pavilion di Cantù Arena, che ha fatto da cornice al primo appuntamento della nuova stagione. Dopo i primi test condotti dal Preparatore Fisico Federico Conti, la squadra ha mosso i primi passi sul parquet agli ordini di coach Frank Vitucci, che ha diretto l’allenamento alla presenza delle istituzioni locali. Con Riccardo Moraschini e Leonardo Okeke c’erano tutti i nuovi ingaggi ed i giovani del settore giovanile, in attesa di avere l’intero gruppo a disposizione con Semaj Christon e Isaiah Miles che raggiungeranno i compagni nei prossimi giorni. Per questa prima fase della preparazione si è aggregato alla squadra anche Pietro Aradori, giocatore con un passato canturino. In attesa di trovare una collocazione per la prossima stagione, Pietro contribuirà con la propria esperienza ed il proprio talento ad elevare il livello delle sedute di allenamento.”
La squadra in cerchio
Ufficio Comunicazione – Pallacanestro Cantù
Martino Cavigioli