Tra martedì e mercoledì si è completato il quarto turno della fase a gironi di Champions League, con non poche sorprese.
Cadono per la prima volta e tutti in casa Hapoel Holon (88-75 con il Galatasaray), Surne Bilbao (81-84 con l’Igoikea), Riesen (53-77 con il Darussafaka) e Baxi Manresa (82-92 con il S. L. Benfica). A punteggio pieno resta solo l’Unicaja Malaga, corsara in Francia contro il JDA Bourgogne Dijon (70-91) e unica squadra matematicamente qualificata al Round of 16.
Consolida il primato nel girone H il Lenovo Tenerife, che supera agevolmente il Bnei Ofek Dist Herzlyia (83-63). Passo avanti verso la qualificazione anche i tedeschi del Telkom Bonn, che nel gruppo B hanno piegato l’AEK Atene (80-72).
Sorridono le italiane. Nel gruppo B si rilancia in classifica la Unahotels Reggio Emilia, che batte nello scontro diretto il Pinar Karsiyaka agganciandolo al secondo posto. In evidenza Osvaldas Olisevicius e Nate Reuvers (20 di valutazione per entrambi). Per la Dinamo Sassari si riaccende la speranza di accedere agli spareggi dei play-ins, dopo il sofferto successo sul Paok Mateco (82-78). Eimantas Bendzius (18 punti e 8 rimbalzi) e De’Shawn Stephens (15 punti e 10 rimbalzi) si sono rivelati fattori decisivi.
CHI SALE
S. L. BENFICA
Impresa in trasferta per i lusitani sul parquet del Baxi Manresa (82-92), grazie ad una prima parte di gara praticamente perfetta. Aaron Brossuard il mattatore di giornata (23 punti), seguito a ruota da Toney Douglas (17 punti e 6 assist). La squadra di coach Norberto Alves ha tirato con alte percentuali sia da due (59,5%) che da tre (40,7%), vincendo il confronto a rimbalzo (38 contro 31). La lotta per il primo posto del girone F è più che mai aperta, considerando anche il delicato momento che attraversano gli spagnoli, penultimi nella Liga ACB.
DARUSSAFAKA
Imponendosi con autorità sul campo dell’MHP Riesen, leader del girone E (63-77), i turchi tornano in corso per un posto nella fase a 16. Gara senza storia, vinta grazie ad una solida prestazione difensiva e alla giornata decisamente no al tiro degli avversari (32,8%). Ercan Osmani (15 punti e 10 rimbalzi) il migliore in campo.
UNICAJA MALAGA
Dopo alcune stagioni di anonimato, la formazione andalusa sembra aver ritrovato lo smalto dei tempi migliori. Quinti nella lega ACB, i ragazzi di coach Ibon Navarro si sono garantiti la qualificazione alla fase a 16 con due giornate di anticipo battendo nettamente in trasferta il JDA Bourgogne Dijon (70-91). Navarro ha fatto ruotare tutti gli uomini a sua disposizione, con il solo Kendrick Perry (14 punti) con un minutaggio superiore ai 25 minuti. Malaga si conferma tra le più accreditate pretendenti alla conquista del titolo.
CHI SCENDE
PERISTERI
Secondo stop consecutivo per i greci che, dopo la pesante sconfitta incassata sul campo del Rytas Vilnius, cedono ai lituani anche tra le mura amiche (71-82). Gli ellenici hanno pagato il disastroso approccio nel primo e nel terzo quarto, parziali nei quali gli ospiti hanno scavato il solco. Peristeri ha tirato male da tre (22,6%) e sofferto la maggiore fisicità del Vilnius sotto i tabelloni, concedendo ben 45 rimbalzi e conquistandone 31. Sylvain Francisco ha messo a segno 19 punti (ma 2/10 dalla lunga distanza), appena 7 punti e 3 rimbalzi per l’ex Gevi Napoli Dimitris Agravanis.
VEF RIGA
I lettoni sono crollati sul campo dei francesi del Limoges (80-53), dicendo probabilmente addio alle possibilità di qualificazione alla fase successiva. Mai in partita, nella seconda parte di gara hanno realizzato la miseria di 20 punti, tirando con il 31,6% dal campo. Kristers Zoriks, miglior realizzatore degli ospiti con 16 punti, ha chiuso con 5/16. Peggio di lui ha fatto Glenn Cosey, appena 6 punti e un disarmante 1/12.
SURNE BILBAO
Aveva la possibilità di conquistare la matematica qualificazione alla fase a 16, ma si è lasciato sorprendere in casa da una disciplinata Igokea che, nonostante le non esaltanti percentuali al tiro, ha mostrato maggiore aggressività e fisicità. Mai in gara, gli spagnoli hanno avuto un sussulto di orgoglio riuscendo a risalire dal -18 al -3 finale negli ultimi sei minuti, ma hanno pagato la giornata no di Nikola Radicevic (5 punti e 2/8 dal campo) e Denzel Andersson (2 punti e 0/5 dal campo).
TOP 5 DI BM
TJ Shorts II (Telekom Bonn) Guardia, 25 anni, 27 punti, 2 rimbalzi e 4 assist.
Yigit Arslan (Bahcesehir College) Guardia, 26 anni, 22 punti con 4/6 da tre, 7 rimbalzi e 2 assist.
Osvaldas Olisevicius (Unahotels Reggio Emilia) Ala, 29 anni, 18 punti, 5 rimbalzi e 3 assist.
Nikola Tanaskovic (Igokea) Ala, 25 anni, 13 punti, 13 rimblazi e 2 assist.
Giorgi Shermadini (Lenovo Tenerife) Centro, 33 anni, 18 punti con 7/8 dal campo e 7 rimbalzi.
QUINTETTO IDEALE DI BM
Aaron Broussard (S. L. Benfica) Guardia, 32 anni, 23 punti con 4/8 da tre, 4 rimbalzi e 3 assist.
Dylan Ennis (Galatasaray Nef) Guardia, 30 anni, 24 punti con 6/10 da tre, 2 rimbalzi e 2 assist.
Matt Mitchell (Sig Strasburgo) Ala, 23 anni, 25 punti con 3/5 da tre, 4 rimbalzi e 3 assist.
Eimantas Bendzius (Dinamo Sassari) Ala, 32 anni, 18 punti con 6/8 dal campo e 8 rimbalzi.
Zach Hankins (Hapoel Gerusalemme) Centro, 26 anni, 22 punti con 9/10 dal campo, 9 rimbalzi e 3 stoppate.
MVP DI BM
Giorgi Shermadini (Lenovo Tenerife) Centro, 33 anni, 18 punti con 7/8 dal campo e 7 rimbalzi.
Se Tenerife continua a stupire sia in campionato (leader della ACB con 8 vittorie e una sola sconfitta) che in Champions, il merito è anche del gigante georgiano (216 cm). Contro gli israeliani del Bnei Herzljya l’ex Cantù ha dimostrato, qualora ce ne fosse bisogno, di essere ancora uno tra i più affidabili centri in Europa, dominando sotto i tabelloni e fornendo un prezioso contributo in attacco.
MIGLIOR UNDER 22 DI BM
Sadik Emir Kabaca (Galatasaray) Ala forte, 21 anni, 17 punti con 6/11 dal campo, 5 rimbalzi, 5 assist e una palla rubata in 36 minuti d’impiego.
Ormai punto fermo nelle rotazioni di coach Andreas Pistiolis, il ventunenne turco si conferma tra i prospetti più interessanti del panorama europeo. Ha la personalità di un veterano, tecnica e doti fisiche che gli consentono di attaccare senza paura il canestro. Contro l’ostico Hapoel Holon ha disputato la sua miglior partita nella competizione, rivelandosi decisivo ai fini del successo.
FOTO: Giorgi Shermadini, centro del Lenovo Tenerife, MVP di BM della quarta giornata di Champions League (https://cbcanarias.net)