L’Italbasket domani tornerà in campo per giocare le partite valide per il piazzamento dal quinto all’ottavo posto e sulla sua strada troverà la sorpresa di questo Mondiale, ovvero la Lettonia di coach Luca Banchi. La squadra lettone, complice le assenze pesanti della stella NBA Kristaps Porzingis e quella di Dairis Bertans per infortunio, ricorda vagamente la nostra infatti a differenza delle altre Nazionali di questo Mondiale non ha un particolare tonnellaggio sotto canestro, vede la sua guida in un giocatore NBA come Davis Bertans, ma la sua vera forza come per gli azzurri è la coesione della squadra. Il coach italiano nella sua prima esperienza sulla panchina della squadra lettone ha compiuto un vero e proprio miracolo, non solo portandola a partecipare per la prima volta alla FIBA World Cup, ma raggiungendo un risultato storico come i quarti di finale. Un traguardo straordinario ottenuto con vittorie importanti e sorprendenti, prima nella prima fase contro la Francia e poi nella seconda contro i campioni in carica della Spagna di Sergio Scariolo. Anche nella fase ad eliminazione diretta la Lettonia ha tutt’altro che sfigurato ed anche contro una corazzata come la Germania, grazie all’enorme cuore che questa squadra mette ogni volta che scende in campo, non ha certo sfigurato avendo anche il tiro a disposizione per garantirsi l’accesso alla semifinale (il tiro da tre punti di Bertans però si è spento sul secondo ferro). Se si ci aspettava che Davis Bertans fosse il leader di questa squadra, la vera sorpresa di questa Nazionale è stato Arturs Zagars (guardia, classe 2000 di 190 cm) che ha avuto un rendimento ben superiore alle aspettative girando a 14 punti e 6 assist di media. Più che le media a sorprendere sono la personalità con cui gioca il ragazzo, che gioca in Lituania al Nevezis ed il fatto di non tremare nelle sfide importanti e che contano, sono arrivati infatti 22 punti contro la Francia, ben 17 nella delicata sfida con il Brasile per il passaggio del turno e contro la Germania è stato il migliore della squadra chiudendo a 24 punti ed 8 assist. Una Lettonia che presenta anche due conoscenze del nostro campionato (Andrejs Grazulis ed Arturs Strautins) e che ha a roster un giocatore di Eurolega come Rolands Smits (ala di 207 cm che gioca allo Zalgiris Kaunas) ed un ex NBA come Rodions Kurucs (ora in forza a Murcia). Come possiamo vedere non è presente, ad eccezione di Davis Bertans, un elemento che spicca nel roster per maggior talento o come stella della squadra e riguardo vado dato merito a coach Luca Banchi di aver saputo dare coesione e compattezza alla squadra, riuscendo così a sopperire ai limiti evidenti che questa squadra mostra. Dunque in ottica sfida con l’Italbasket una squadra che non andrà sottovalutata, basti vedere cosa è accaduto a Francia e Spagna e che andrà affrontata con la massima concentrazione possibile, evitando cali di tensione che spesso hanno colpito l’Italbasket in questa kermesse internazionale.
Nell’immagine Arturs Zagars, foto FIBA
Valerio Laurenti