La vittoria casalinga dello Zadar sulla Cibona alla Krešimir Ćosić arena di Zara (78:68) ed il successo esterno dello Split sul Dinamo al palasport Dražen Petrović (111:121) hanno permesso alle compagini della Dalmazia di vincere, con tante emozioni ed un sostanziale equilibrio, il doppio confronto con Zagabria in Premijer Liga.

In virtù dei risultati dei due anticipi della quinta giornata del massimo campionato della Croazia, Zadar e Split condividono in solitaria la testa della classifica, con un bilancio di cinque vittorie in altrettanti incontri disputati.

Zadar vs. Cibona 78:68 – statistiche

Il cuore grande dello Zadar ed il pubblico caloroso della Krešimir Ćosić arena hanno permesso ai campioni nazionali in carica di vincere in rimonta uno scontro diretto con un’avversaria storica, grazie ad un parziale di 15:3 realizzato nella seconda parte del terzo periodo, tale da recuperare uno svantaggio di otto lunghezze subito nel terzo quarto.

La difesa, con gli ospiti tenuti a 68 punti in quaranta minuti, oltre ad una migliore presenza sotto le proprie plance, con 26 rimbalzi catturati e solo uno (1!) concesso agli avversari, sono state le chiavi tattiche con le quali coach Danijel Jusup ha prevalso sul terreno di gioco.

Oltre ad Amar Gegić, autore di 20 punti, 8 rimbalzi, 4 assist e 2 palle rubate, cruciale per lo Zadar è stata la prestazione di Karlo Žganec, che in aggiunta ad un gioco da tre punti decisivo a 30 secondi dalla fine ha realizzato 18 punti, 9 rimbalzi e 4 assist.

Lato Cibona, coach Bariša Krasić ha ottenuto 13 punti a testa da Filip Bundović, autore anche di 6 rimbalzi, e Peter Jok, che ha aggiunto 4 rimbalzi al suo bottino personale.

Dinamo vs. Split 111:121 d.d.t.s. – statistiche

Se lo Zadar ha lo stesso cuore ed il medesimo pubblico di sempre, lo Split ha un carattere che, nella scorsa stagione, ha faticato a vedersi, tanto da resistere all’assalto del Dinamo e, dopo ben due supplementari, tornare a Spalato con un successo esterno ottenuto con le unghie e con i denti con un parziale di 3:12 nel secondo overtime.

La compagine allenata da Slaven Rimac, che ha saputo forzare il supplementare grazie ad un layup di David Škara a 0,5 secondi dalla fine del tempo regolamentare, ha anche prevalso grazie ad una migliore aggressività difensiva, forzando 15 palle perse anche per mezzo di 9 palle rubate.

Oltre al layup decisivo per portare la partita all’overtime, David Škara ha realizzato 11 punti e 10 rimbalzi, mentre Shannon Shorter, il capitano dello Split, ha chiuso con 28 punti, 11 rimbalzi e 7 assist.

Lato Dinamo, coach Vanja Miljković ha ricevuto una doppia doppia di 29 punti e 10 rimbalzi da parte di Filip Kraljević, mentre Hrvoje Garafolić ha aggiunto 18 punti, 7 rimbalzi e 5 assist.

Chi difende e chi attacca

Con 60,8 punti concessi ad incontro e 15,6 palle perse provocate, lo Zadar è la migliore difesa del campionato. I campioni di Croazia in carica sono altesì la migliore compagine sotto le plance, con una media di 42 rimbalzi catturati ad incontro.

Con 95,0 punti realizzati a partita, tra cui 11,3 triple segnate ad incontro, lo Split è invece il miglior attacco del torneo. Grazie ad una media di 27 assist a gara, i vicecampioni nazionali sono anche la migliore circolazione di palla.

I quintetto base degli anticipi

Borna Kapusta (Split), Amar Gegić (Zadar), Shannon Shorter (Split), David Škara (Split), Karlo Žganec (Zadar). Allenatore – Danijel Jusup (Zadar)

Matteo Cazzulani

Nella foto: Amar Gegić e Karlo Žganec (sullo sfondo) dello Zadar. Credits: KK Zadar / Zvonko Kucelin