All’età di 69 anni è venuto a mancare Joe Bryant, ex giocatore professionista sia in NBA che in Europa. La notizia della sua scomparsa arriva dall’allenatore Fran Dunphy dell’università di La Salle, dove il padre di Kobe aveva cominciato a farsi notare dopo gli anni a Bartram High School, nell’area di Philadelphia. Per Joe sono risultate fatali delle complicazioni emerse dopo un infarto subito recentemente.
Conosciuto con il soprannome di Jellybean, per via della sua passione per le caramelle gommose, Joe ha giocato per 8 stagioni in NBA, indossando le maglie di Sixers, Clippers e Rockets. Nel 1984 il suo sbarco in Italia, per la precisione a Rieti, dove giocherà per due stagioni. La sua parentesi nel Bel Paese durerà fino al 1991, dopo aver vestito le canotte di Reggio Calabria, Pistoia e Reggio Emilia. Proprio in Italia iniziò a muovere i primi passi cestistici suo figlio Kobe, creando quel legame che rimarrà indissolubile tra la famiglia Bryant e il nostro paese. Joe chiuderà poi la sua carriera europea in Francia, con il Mulhouse, prima di tornare in patria, per accompagnare il figlio nel suo imminente sbarco in NBA. Kobe e suo padre sono stati molto vicini durante l’inizio di carriera del Black Mamba, salvo poi allontanarsi definitivamente negli ultimi anni in cui i rapporti tra i genitori Bryant e il figlio sono andati deteriorandosi. La sua scomparsa arriva 4 anni e mezzo dopo il tragico incidente aereo del 26 gennaio 2020 che coinvolse suo figlio Kobe, sua nipote Gigi e altri 7 passeggeri.
in foto Kobe Bryant e suo padre Joe (profilo X NBA Central)