È successo di nuovo: rimessa di Hubb, Ellis parte con la rincorsa dalla metà campo e sulla sirena mette a segno il canestro della vittoria. Come con il Lietkabelis un mese fa, l’Aquila Basket Trento in Eurocup soffre, sciupa un prezioso vantaggio nel quarto finale, e poi con il britannico trova il guizzo vincente per superare i greci dell’Aris Salonicco in un pesante match europeo.
I bianconeri chiudono così l’andata della competizione con un record di 4-5 e il sesto posto nel girone B: una posizione da mantenere anche nella seconda metà per accedere alla prossima fase. Si torna in campo mercoledì prossimo, sempre a Trento, per la “rivincita” contro i campioni tedeschi del Ratiopharm Ulm.
LA CRONACA
Galbiati, che deve ancora fare a meno di Alviti, perde per infortunio anche Myles Stephens: spazio in quintetto quindi per il giovanissimo Saliou Niang, al suo debutto in carriere in Eurocup.
Match decisamente poco spettacolare fin dalla palla a due, con l’imprecisione di entrambe le squadre a farla da padrone: sono Ellis da una parte e Harrell dall’altra i giocatori più ispirati in una prima frazione che si chiude sul 17-17.
Copione che non cambia nel secondo periodo. Anzi, l’intensità è sempre più alta: un canestro di Forray vale un primo timido tentativo di allungo trentino sul +5, prontamente annullato da un contro-parziale di 7-1 dei greci. E così, a metà gara, il punteggio resta in perfetta parità: 32-32.
Al rientro dagli spogliatoi, stavolta i bianconeri provano a scappare con più decisione: Baldwin e Grazulis da lontano firmano la doppia cifra di margine, mantenuta fino alla terza sirena grazie ai canestri di Hubb e Cooke. 53-43 dopo mezzora di gioco.
Il match sembra scorrere tranquillamente per i padroni di casa che dopo un gioco da tre punti di Conti aggiornano anche i massimo divario sul +15 a cinque minuti dalla fine. Poi, però, è buio totale in attacco, mentre l’Aris reagisce con lo scatenato Harrell e rientra in gara. La mano di Grazulis in lunetta trema, il lettone fa 0/2 sprecando la chance di chiudere i giochi sul +2 a 15 secondi dalla fine e poi commette addirittura fallo su tiro da tre punti dello stesso Harrell. L’americano però riesce “solo” a pareggiare a quota 67, e in uscita dal timeout Galbiati ripropone, con lo stesso esito, lo schema che aveva regalato la vittoria contro il Lietkabelis. Ellis realizza il 69-67 finale.
Qui i tabellini
Qui la classifica
Nell’immagine Toto Forray, foto Ciamillo-Castoria
Di Massimo Furlani