Pivotal game al Taliercio. La Reyer riceve Reggio Emilia in una Gara 5 da win or go home dopo aver espugnato il PalaBigi in G4. Ancora out Kabengele. Successo 83-67 per Venezia, che dopo 3 anni torna in semifinale scudetto.

CRONACA

Avvio di forza da parte di Reggio Emilia che punisce una difesa pigra della Reyer: Galloway e Chillo portano gli emiliani sul +8 con immediato time out di Spahija. Gli oro-granata escono dalla sospensione con grande forza, 12-0 di parziale con Spissu, Simms, Tessitori e Tucker, che con la sua energia riporta avanti la Reyer. Il #59 deruba Weber e va ad affondare un’inchiodata terrificante, che però viene immediatamente ammutolita da un 3-6-9 pazzesco di Sasha Grant: il cagliaritano sale in cattedra con Galloway ed i due ingaggiano un duello importante con lo stesso Tucker e con Parks, producendo la mini-fuga ospite sul +6, rintuzzata dal MVP di Gara 4. Il jumper di Heidegger fa -2, la tripla di Galloway da 8 metri è lunga sul secondo ferro ed al 20′ si va con Reggio avanti 40-42. Una tripla di Spissu e due liberi di Wiltjer portano Venezia avanti di 1 ma Black con un libero e Vitali fanno +2 ospite. Galloway ed Atkins rimettono gli ospiti in fuga, una bomba di Tucker e Wiltjer rimettono Venezia a -1 ma Galloway e Faye fanno +3. Tucker con un 2+1 di potenza impatta, Galloway ancora fa +2, Tessitori pareggia, Faye sfonda su Tucker ma Venezia perde palla. Uglietti da sotto sbaglia, Tucker spara la tripla del sorpasso, al 30′ è 58-55 Reyer. Parks in avvicinamento fa +5, Black in lunetta fa 1/2, Spissu lucra i liberi del +6, Black per il -4, Spahija prende tecnico e Smith in lunetta fa -3, Parks dal mezzo angolo e Smith dalla stessa zona si rispondono dall’arco, altra bomba lagunare firmata Spissu, Parks stoppa Galloway, Parks da 3 sul ferro, Smith ruba 2 liberi per il -4, Black a segno dopo la tripla sbagliata da Simms ed arriva il 2+1 del -1 reggiano. Simms schiaccia di potenza il +3 prima di una serie di errori da ambo le parti, 2+1 straordinario del lungo americano per il +6, Tucker dopo il recupero fa +7, altro furto ed inchiodata tremenda di Tucker, Galloway sbaglia da fuori, De Nicolao messo in ritmo da Spissu mette l’ombrellino nel long drink e spara il siluro del +12, Simms guadagna 2 viaggi in lunetta e Tucker con il lay up porta a 25 il bottino personale per il 83-67 finale. Decisivo il 15-0 negli ultimi minuti.

CHIAVI

La Reyer torna in semifinale scudetto dopo 3 anni e lo fa con grande merito, guidata dai 25 di un Rayjon Tucker ingiocabile. A fare la differenza è l’aggressività messa in campo da De Nicolao e compagni nell’ultima parte di match, quella decisiva: il 15-0 di break nella seconda metà di ultimo periodo ammazza le speranze di vittoria bianco-rosse, sospinto da Tucker, Spissu, De Nicolao e Simms. Gli oro-granata hanno tirato con il 74% da 2, catturato 11 rimbalzi in più, perso 4 possessi in meno e recuperato un pallone in più. Da contraltrare la squadra di Priftis dopo l’eccellente 7/15 da tre dei primi 20′ ha chiuso con 1/9 nella ripresa, passando dai 42 punti segnati ai soli 25 della ripresa. Una vittoria meritata per la Reyer, che ha giocato con grande ardore e cuore, mettendo in campo tutta l’energia, l’anima e la reyerinità che conta. Nelle difficoltà la formazione reyerina si è compattata ed ha respinto gli assalti di una Reggio Emilia che è stata squadra tosta, talentuosa ma altalenante.

QUI le statistiche

Daniele Morbio

Foto credit Ciamillo-Castoria (in foto Rayjon Tucker)