Una Napoli spettacolare vince e si diverte ai danni di una Brindisi lasciata sola dai tifosi al seguito prima del tempo.

Sugli scudi i 24 punti di uno Zubcic ormai idolo del PalaBarbuto Fruit Village Arena.

A Brindisi non bastano i 13 punti di Morris, pesa tanto l’essere andati sotto anche di 33 lunghezze (70-37), al punto che in conferenza stampa ci va il DS De Rycke per comunicare che la squadra non parlerà con la stampa. Il quadro sembra ormai chiaro…

LA CRONACA

Ambiente infuocato al PalaBarbuto, presente anche una rappresentanza di tifosi ospiti.

Milicic lancia in quintetto Jaworski, Corbani ha in panchina Sneed.

Napoli trova i primi punti della gara con i liberi di Zubcic ma gli risponde Bayehe che dal perimetro supera l’opposizione di Owens (2-3).

È ancora Zubcic a riacciuffare gli avversari con la tripla che chiude un’azione rocambolesca, Brindisi replica con Morris – sempre dal perimetro – e Bayehe per tenere la testa della gara (7-10).

I partenopei ritrovano il vantaggio con Owens che conclude il pick ‘n roll centrale con Ennis portandosi a casa il ferro (11-10).

Corbani alza il quintetto con Kyzlink e Lombardi e ritrova il vantaggio dopo una serie di errori dei padroni di casa, frutto di due canestri consecutivi di Jajuan Johnson a cui, però, replica Pullen centrando il bersaglio grosso e assistendo Zubcic; il croato tocca poi quota 11 per il 18-14 e costringe la panchina ospite al time out.

Il parziale azzuro cresce ancora, stavolta è Sokolowski a fatturare dall’arco, al 10’ è 21-14 GeVi.

Da un’invenzione di Owens per De Nicolao arriva il primo canestro del secondo periodo, Lever rimpingua subito dopo dal post e Ennis porta a 16-0 l’emorragia dell’attacco brindisino (27-14).

Il canestro dal campo sembra un tabù per gli ospiti, non per una Napoli che si diverte: stavolta la magia la fa Ennis per Owens, +15 (31-16) e secondo minuto di sospensione chiesto dall’Happy Casa.

È Kyzlink a trovare il premio a palla in movimento dopo tempo immemore; lo sforzo di Sneed aiuta a riavvicinare gli ospiti (34-24), Milicic decide, così, di mettere subito un freno alla situazione richiamando in panchina i suoi.

I partenopei si scuotono subito con 5 punti in fila di Zubcic che ristabiliscono il massimo vantaggio che Pullen ritocca facendo ammattire Morris prima di stampargli in faccia la tripla del 42-24.

È ancora il numero 0 azzurro, uno degli ex della partita, a far saltare il banco, terzo canestro pesante della gara per mettere in crisi gli avversari, Morris risponde allo stesso modo (45-29).

Al 20’ è 47-29 con il 2/3 di Lever dalla lunetta.

La GeVi rientra dagli spogliatoi con in dote il +20 che Sokolowski certifica realizzando i liberi che si procura contro Bayehe. L’ex Treviso è in striscia positiva e trova la tripla dall’angolo (52-29) poi Ennis replica a Sneed segnando in lay-up e capitalizzando un viaggio in lunetta, +24 Napoli (56-32).

L’ex Lakers, ora, si piace e attacca ancora dal palleggio Riismaa, Kyzlink frena la fuga avversaria con la tripla che entra con l’aiuto del tabellone (57-35).

Arriva anche la tripla di Jaworski, apparso alla disperata ricerca di fiducia; Milicic ruota dando minuti anche ai meno abituali come Ebeling e Mabor ma il protagonista è ancora l’ex Guipúzkoa che trova il secondo bersaglio grosso della serata con tanto di fallo subito incluso e libero segnato, 66-37.

Il trentello di vantaggio è opera di Zubcic, nel frattempo i supporters ospiti lasciano il PalaBarbuto visibilmente delusi dai loro giocatori, ne hanno a ben donde.

Il canestro di Morris vale il 70-39, Riismaa segna subito dopo per ritornare sotto i 30 di svantaggio, magra consolazione di una gara che non ha più nulla da dire e non siamo nemmeno negli ultimi 10’ di gioco.

Milicic manda in campo il giovanissimo Saccoccia, 16 anni di faccia tosta che lo portano a prendersi anche un rimbalzo offensivo sbucando dal nulla nonostante sia il meno alto in campo.

Ormai Brindisi gioca solo per non perdere la faccia, la tripla di Riismaa permette agli ospiti di chiudere sotto di 27 lunghezze la terza frazione (72-45).

Festeggia prima del tempo Napoli, ma non perchè creda di aver vinto: Saccoccia segna il suo primo punto in LBA, paste per tutti.

L’Happy Casa ha un sussulto d’orgoglio con le triple di Laszewski e Riismaa, Morris si guadagna un gioco da 3 punti e Milicic decide di fermare la gara per non far calare la tensione dei suoi.

Napoli si siede ma la risveglia Zubcic con la tripla che vale il suo punto numero 22 ed i liberi dell’84-64.

C’è tempo solo per salvare la faccia da parte di Brindisi, finisce 90-71.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Tomislav Zubcic, foto Ciamillo-Castoria

Elio De Falco