La Pallacanestro Trieste chiude al meglio il proprio girone di andata con un successo pesante per 69-88 al PalaVerde contro la Nutribullet Treviso nell’anticipo del 15° turno di LBA. I friulani sono bravi a costruire un buon margine nel primo quarto, difenderlo nei periodi centrali e infine calare il colpo di grazia nei dieci minuti conclusivi, mentre i veneti  non riescono mai ad entrare in ritmo in nessuna delle due metà campo, concedendo punti facili e fallendo diversi tiri.

Risultato che vale doppio per i friulani, che portano  a casa oltre i due punti anche una differenza canestri molto importante contro una diretta concorrente nella corsa alla salvezza. Per gli uomini di Legovich è il successo stagionale numero sei.

Per Treviso invece è di nuovo un momento difficile: dopo gli ottimi successi contro Brindisi, Tortona e Venezia, sono arrivati due ko molto pesanti nel punteggio, con il PalaVerde che non nasconde il proprio disappunto nei confronti di Banks e compagni per la decima sconfitta stagionale.

 

LA CRONACA

Nicola parte con Iroegbu, Banks, Sokolowski, Sorokas e Cooke, Legovich ribatte affidandosi a Davis, Bartley, Deangeli, Pacher e Spencer.

Sorokas e Spencer sono i protagonisti di un avvio in perfetta parità, poi è Trieste a provare il primo allungo con un parziale di 10-2 avviato da un gioco da quattro punti di Bartley: Nicola è costretto al timeout sul 10-18. La fuga dei biancorossi prosegue fino al +11, ma il secondo fallo dello stesso Bartley e il buon impatto dalla panchina di Zanelli e Jantunen mantengono la Nutribullet a contatto. Il tabellone recita 19-25 alla prima sirena.

In apertura di seconda frazione Trieste è brava a rispondere a colpo su colpo aggiornando il massimo distacco sul 24-37 grazie alle giocate pesanti di Gaines, ma va presto in bonus e attraverso i tiri liberi Treviso inizia lentamente a rimontare con Iroegbu che firma un parziale di 6-0. Legovich prova a invertire l’inerzia chiamando il suo primo timeout, i ritmi si abbassano nei minuti conclusivi prima dell’intervallo lungo a cui si giunge sul 34-41 dopo due grandi giocate di Gaines da una parte e Sorokas dall’altra.

Sono i soliti Spencer e Bartley a trascinare i friulani che tornano a +12 appena rientrati dagli spogliatoi. Treviso fatica a trovare fluidità in attacco, ma i problemi di falli continuano a incombere sui titolari di Trieste con Davis, Spencer e Bartley che commettono il loro terzo personale. Legovich chiama in causa diversi elementi dalla panchina, i veneti non ne approfittano e Ruzzier manda a segno due triple pesanti per provare a dare la spallata decisiva sul 44-59. La reazione dei padroni di casa porta le firme di Jantunen, Zanelli e Iroegbu, mentre Davis commette anche la quarta penalità, ma dopo mezzora di gioco il divario è sempre in doppia cifra sul 51-61.

In avvio di quarta frazione Trieste rimane in controllo e cala il colpo di grazia: Gaines e Vildera aggiornano il massimo vantaggio sul 57-75, Nicola viene sanzionato con un fallo tecnico, e l’attacco di Treviso si blocca nuovamente mentre il PalaVerde rumoreggia. Minuti finali di garbage time con un’altra tripla di Gaines che vale il +20, termina 69-88.

 

NUTRIBULLET TREVISO | TOP

PAULIUS SOROKAS: Il lungo lituano ritocca il suo career-high in LBA chiudendo con 22 punti frutto di un bell’ 8/11 al tiro, senza far mancare il contributo in difesa e sotto i tabelloni con 9 rimbalzi e mettendo più in difficoltà i lunghi avversari rispetto al compagno di reparto Cooke. Avrebbe meritato di ricordare questa serata in altro modo.

MIKAEL JANTUNEN: La Nutribullet gioca decisamente meglio quando il finlandese è in campo come ala grande. 8 punti, 7 rimbalzi e  -4 di plus/minus, il migliore dei suoi in questo dato.

NUTRIBULLET TREVISO | FLOP

ADRIAN BANKS: Giornata da incubo per uno dei tanti ex di turno: solo due punti con 1/7 al tiro, in 31 minuti di impiego. Una mancanza troppo pesante per una squadra che ha un disperato bisogno dei suoi punti.

DEREK COOKE: In totale confusione contro Spencer, che sotto i tabelloni soprattutto nel primo tempo fa davvero quello che vuole. Anche lui, come Banks, era uno degli ex di turno, e anche per lui non è certo una serata memorabile. 2 punti e 3 rimbalzi l’impietoso tabellino.

 

PALLACANESTRO TRIESTE | TOP

MARCO LEGOVICH: Scelta mirata anche a premiare l’ottima prova di squadra, con ben cinque uomini in doppia cifra. Il coach friulano prepara e gestisce la partita alla perfezione: Trieste è cinica a cogliere tutte le opportunità concesse da Treviso, ha la lucidità per mantenere il vantaggio per 40 minuti e disinnesca efficacemente un realizzatore del livello di Banks, il tutto trovandosi anche a fare i conti con diversi problemi di falli.

SKYLAR SPENCER: Nel primo tempo non sbaglia praticamente nulla, nel secondo è limitato dai falli ma chiude ugualmente con una bella doppia-doppia da 16 punti e 11 rimbalzi.

PALLACANESTRO TRIESTE | FLOP

A.J. PACHER: In sofferenza costante contro le iniziative di Sorokas e praticamente nullo in attacco con 2 punti frutto di un 1/6 al tiro: molto meglio la sua riserva Lever, che chiude in doppia cifra.

COREY DAVIS: Il play dei friulani non è un realizzatore quindi non fa tanto discutere lo 0/3 al tiro, ciò che incide negativamente è la scarsa lucidità in regia con ben 4 perse. Più nervoso del solito, anche lui incappa nei problemi di falli.

 

LE PAGELLE

NUTRIBULLET TREVISO: Banks 4, Iroegbu 5.5, Sarto ne, Zanelli 6, Jurkatamm ne, Sorokas 8, Faggian ne, Cooke 4, Scandiuzzi ne, Jantunen 6.5, Sokolowski 5.5, Simioni ne. Coach Nicola 5.

PALLACANESTRO TRIESTE: Gaines 7.5, Pacher 5, Bossi ne, Davis 5.5, Spencer 8.5, Deangeli 6.5, Campograde sv, Vildera 6.5, Bartley 7.5, Lever 7, Ruzzier 7. Coach Legovich 8.5.

 

Nell’immagine Skylar Spencer, foto Ciamillo-Castoria

Massimo Furlani