Il nervosismo da un lato, la determinazione dall’altro è ciò che ha caratterizzato la prima gara della serie di finale tra lo Zadar e lo Split, con gli ospiti a sorprendere i campioni di Croazia in carica e, così facendo, a ribaltare il fattore campo nella serie già alla prima partita.

La chiave dell’incontro, una competizione punto a punto, che lo Split ha chiuso con un minibreak di 0:6 negli ultimi secondi di gioco, è stato il mancato dominio a rimbalzo dello Zadar.

Un aspetto, quello dei rimbalzi, nel quale la compagine biancoblu, che ha fatto della lotta sotto le plance un caposaldo della propria proposta cestistica, è stata superata dai gialloneri.

Altresì, lo Split ha fatto perno sulla propria aggressività difensiva per infliggere allo Zadar un rapporto palle perse/palle recuperate dal quale risulta ben evidente quale sia stata la compagine scesa in campo con le motivazioni più forti.

Un parziale di 5:14 ad inizio partita, del resto, aveva posto la squadra di Spalato su una rampa di lancio che la compagine di Zara, spinta dal pubblico di casa, ha prontamente chiuso.

Riportata la gara ad una competizione punto a punto, alla fine, è stata la solidità mentale giallonera ad avere la meglio sul nervosismo biancoblu.

Gli americani spingono lo Split

La presenza di ben cinque giocatori in doppia cifra, di cui due in doppia doppia, è, altresì, un ulteriore indicatore della prova di forza della compagine di coach Slaven Rimac dinnanzi al rumoroso pubblico della Krešimir Ćosić arena di Zara.

A trascinare la squadra di Spalato, in particolare, è stato un duo statunitense composto da Lewis Sullivan, protagonista con 19 punti ed 11 rimbalzi, e Shannon Shorter, autore di 12 punti e 10 rimbalzi.

Coach Danijel Jusup, che ha imposto un silenzio stampa ai propri giocatori prima della serie, è stato condizionato da un Luka Božić spento, con 6 palle perse nonostante 19 punti segnati, che un Lovro Mazalin particolarmente ispirato, autore di 17 punti, ha cercato, invano, di bilanciare.

Lo Zadar costretto a rincorrere

Con la serie sullo 0-1 in favore dello Split, lo Zadar, che ha dominato la stagione regolare, si trova ora con tutta la pressione sulle spalle.

La vittoria in gara 2, ancora alla Krešimir Ćosić arena, è dunque d’obbligo per tenere la serie aperta, e cercare, poi, di espugnare la Gripe arena in almeno un’occasione.

Riepilogo della partita seguita

Zadar vs. Split 78:85 – statistiche

Riepilogo della serie

Zadar vs. Split 78:85

Zadar vs. Split – Domenica, 26 Maggio

Split vs. Zadar – Mercoledì, 29 Maggio

Split vs. Zadar – Venerdì, 31 Maggio

Zadar vs. Split – Domenica, 2 Giugno*

*se necessario

Matteo Cazzulani

Nella foto: Marko Ramljak (in maglia bianca) e Shannon Shorter (in maglia nera). Credits: Zvonko Kucelin / KK Zadar